Di Coppola Francesco

La Commissione europea ha adottato la proposta di revisione della direttiva sui prodotti del tabacco stabilendo regole più restrittive sulle modalità di lavorazione, presentazione e vendita.
Tra i divieti vi è quello sull’uso di aromi caratterizzanti per sigarette, tabacco sfuso e prodotti del tabacco non da fumo, oltre all’obbligo di inserire avvertimenti sulla salute con illustrazioni di grandi dimensioni. La proposta inoltre si preoccupa di regolamentare le vendite transfrontaliere via Internet, prevedendo misure tecniche per contrastare il commercio illecito; vengono anche stabilite disposizioni per i prodotti finora non specificatamente disciplinati, come le sigarette elettroniche e i prodotti da fumo a base di erbe. Per quanto riguarda il tabacco da masticare e il tabacco da fiuto si dovrà attendere una regolamentazione specifica in materia di etichettatura e di ingredienti. La nuova normativa ha lo scopo di rispondere agli sviluppi e alle richieste avanzate dal Parlamento europeo e dal Consiglio europeo, oltreché prender atto della relazione della stessa Commissione sull’applicazione della direttiva sui prodotti del tabacco del 2007 e del 2009, in cui sono state individuate aree suscettibili di miglioramento.
La proposta ha visto un’ampia consultazione sia da parte degli stakeholder che da parte della popolazione; quest’ultima ha raccolto 85.000 risposte. Nella fase preparatoria c’è stata un’approfondita valutazione d’impatto che ha analizzato gli effetti economici, sociali e sanitari delle varie opzioni in esame. La prossima tappa è la discussione della proposta presso il Parlamento europeo e il Consiglio. L’adozione è prevista per il 2014, con entrata in vigore dal 2015-2016.
Il Commissario responsabile per la Salute e la politica dei consumatori Tonio Borg ha rilasciato alcune dichiarazioni: «Ce l’abbiamo fatta! La Commissione europea aveva promesso una proposta sui prodotti del tabacco entro la fine del 2012 e oggi la presentiamo ai ministri della Salute e al Parlamento europeo. Le cifre si commentano da sole: il tabacco uccide la metà delle persone che ne fanno uso e induce forte dipendenza. Dal momento che il 70% dei fumatori inizia prima dei 18 anni di età, l’obiettivo della proposta odierna è rendere i prodotti del tabacco e il fumo di tabacco meno attraenti e scoraggiare in tal modo l’iniziazione al tabacco tra i giovani. I consumatori non devono essere ingannati: i prodotti del tabacco devono avere l’aspetto e il gusto di prodotti del tabacco e questa proposta garantisce che aromi e confezioni accattivanti non siano utilizzati come strumenti di marketing».

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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