La Camera Alta del Parlamento russo ha approvato una misura controversa che vieta l’adozione di bambini russi da parte delle famiglie degli Stati Uniti; la norma passa ora al presidente Vladimir Putin per essere firmata e divenire legge.
La Russia è uno dei principali paesi di origine per le adozioni internazionali negli Stati Uniti, e questa normativa potrebbe influenzare centinaia di famiglie americane che cercano di adottare bambini russi. Il disegno di legge vieta anche tutte le attività politiche da organizzazioni non governative che ricevono finanziamenti dagli Stati Uniti, se tali attività risultino incidere sugli interessi russi. La normativa impone anche sanzioni contro i funzionari americani che si ritenga abbiano violato i diritti umani. Il voto del Consiglio della Federazione Russa (Camera alta, n.d.r.) è stato unanime; per quanto riguarda i rappresentanti della Duma di Stato (Camera bassa del Parlamento russo), questi avevano adottato il disegno di legge la scorsa settimana. La mossa russa è da più parti considerata una risposta per la legge che il presidente americano Barack Obama ha firmato il 14 dicembre; tale disegno di legge, chiamato Act Magnitsky, impone delle restrizioni di viaggio verso gli Stati Uniti e finanziarie per chi viola i diritti umani in Russia. La legge Magnitsky è così chiamata in onore dell’avvocato russo Sergei Magnitsky, che ha scoperto la frode fiscale più grande nella storia del paese, sotto forma di sconti richiesti da funzionari governativi che rubavano i soldi dello Stato. Magnitsky è morto nel 2009, dopo un anno di detenzione in un centro di Mosca, apparentemente perché picchiato a morte. L’attuazione del progetto di legge russa vanificherebbe un recente accordo tra gli Stati Uniti e la Russia, dove i paesi avevano deciso di stabilire garanzie supplementari per proteggere i bambini e le parti coinvolte in adozioni internazionali. L’UNICEF ha chiesto che la Russia si impegni in sforzi maggiori per poter garantire la progettazione e lo sviluppo di legislazioni atte a proteggere i bambini.



