Qui si entra più in profondità, senza perdere leggerezza. Il nuovo singolo di Enrico Calabrese viene osservato tra parole e scelte musicali, con uno sguardo attento ma mai rigido. Ne esce il ritratto di un artista che cerca equilibrio tra immediatezza e consapevolezza.

C’è una il titolo della canzone che colpisce: “corriamo insieme”. È un invito o una conquista?

Correre insieme è entrambe le cose, a seconda del contesto e delle intenzioni, rappresentando un viaggio condiviso che unisce motivazione reciproca, crescita personale e l’opportunità di costruire un legame profondo. È un invito a condividere fatica e successi, spesso rendendo più facile mantenere l’impegno, la costanza e migliorare le proprie prestazioni grazie al supporto reciproco. Per le coppie, è una conquista che aumenta la complicità e permette di condividere mete e traguardi.

Il pezzo funziona molto bene sulle dinamiche, anche se in alcuni punti si percepisce una certa linearità. Ti interessa di più arrivare diretto o sorprendere?

Quando un pezzo musicale, un arrangiamento  “funziona bene sulle dinamiche”, significa che c’è un eccellente controllo dei contrasti tra intensità forte e piano, rendendo il brano espressivo, coinvolgente e non piatto. La sorpresa è fondamentale per arrivare direttamente all’ascoltatore  lasciando  il segno che stimola la curiosità e arricchisce l’esperienza.

Hai un percorso molto articolato tra musica, scrittura e formazione. Quanto tutto questo entra realmente nel tuo progetto artistico?

Musica, scrittura e formazione si concretizzano in percorsi professionalizzanti come il Songwriting, che integrano la composizione musicale con la creazione di testi e la produzione. Posso dire che questo percorso piacevolmente articolato entra realmente da sempre nel mio bagaglio artistico.

Se potessi parlare a te stesso di “Oracoli e Miracoli”, cosa gli diresti oggi dopo questo brano?

Sicuramente dal 2008 ad oggi c’è stata una crescita musicale, un’evoluzuone artistica derivata da un percorso multidimensionale che ha coinvolto lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Questa evoluzione si nutre di ricerca di equilibrio, sperimentazione e confronto continuo.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.