Si è svolta questa mattina, presso la Stazione Ferroviaria di Roma San Pietro, la cerimonia di commemorazione dell’Appuntato di PS Giuseppe Rapesta, brutalmente ucciso 43 anni fa mentre svolgeva il proprio lavoro da un commando dei “NAR”.

Il momento di raccoglimento, officiato dal cappellano della Polizia di Stato Angelo Don Oddi, si è svolto alla presenza della figlia e della moglie di Giuseppe e delle Autorità civili e militari della Capitale.

L’appuntato Rapesta, alle ore 21 del 6 maggio 1982, si trovava nell’ufficio del Compartimento di Polizia Ferroviaria di San Pietro, quando un gruppo di terroristi fece irruzione, lo aggredì e gli sparò, riducendolo in fin di vita. Immediati furono i soccorsi, ma Rapesta morì il 12 maggio 1982.

Oggi, il Prefetto ed il Questore di Roma, insieme al Dirigente del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Lazio, hanno deposto una ciotola di fiori sulla targa commemorativa situata al binario uno della stazione a nome del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

Durante la cerimonia, il Prefetto Giannini ha voluto ricordare l’enorme sacrificio dell’appuntato Rapesta e di tutte le altre vittime del terrorismo degli anni di piombo.