Federica Pento: punto a rilanciare la musica d’autore nel 2025
Emergente, talentuosa e con un fascino tutto suo, Federica Pento si sta facendo spazio tra le nuove promesse della musica leggera italiana. Porta con sé una valigia piena di creatività, brani che catturano l’attenzione e un percorso artistico da costruire passo dopo passo. La sua arte punta a distinguersi, offrendo quel tocco speciale che, forse, oggi rischia di svanire tra superficialità e ricerca di notorietà. Abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche parola con lei.
Ci ha raccontato che l’Abruzzo è il suo punto di partenza, un serbatoio di emozioni e idee.
I paesaggi, le leggende e il patrimonio culturale della sua terra trovano spazio nei suoi pezzi.
Quanto alle novità, ha affermato che sta mettendo mano a nuove composizioni, sperimentando suoni diversi senza tradire l’anima della musica d’autore. L’obiettivo è far maturare il suo stile, conservando quella sincerità e quella cura che devono essere il marchio di ogni sua creazione.
Quando le abbiamo chiesto quali figure o opere della musica italiana hanno lasciato un segno nel suo percorso, Federica ha risposto “La tradizione autoriale italiana è un tesoro prezioso. Artisti come Fabrizio De André, Lucio Dalla, Luigi Tenco e Francesco De Gregori mi hanno insegnato quanto una canzone possa raccontare e commuovere. Sono modelli che mi spingono a dare il meglio nel mio lavoro.” Federica punta a rilanciare la musica d’autore nel 2025: il suo progetto è mettere al centro la sostanza; testi che parlano al cuore, melodie che emozionano, un impegno creativo autentico. Vuol dire rispettare il passato della nostra cultura musicale e, allo stesso tempo, stimolare chi crea oggi a dare valore ad ogni dettaglio.