Esce “Singolarità nuda” il secondo disco del progetto Intima PsicoTensione di Cosimo Bianciardi, cantautore toscano da tempo a lavoro con il produttore e polistrumentista Fabrizio Orrigo. Il rock che veste il pop di seduzione melodica e di liriche per niente scontate, dove si innesta anche un impegno sociale di critica. Avevamo avuto un assaggio, tra ironia e glam fatto di elettro-pop con il singolo “Stadi evolutivi” di cui la rete ci restituisce il video diretto da BiancaLisa Nannini.
Esiste una dimensione anche prettamente melodica e questo frena molto le aspettative di trasgressione e ricerca che in qualche modo mi stavo attendendo dopo l’ascolto del singolo e questo lo si percepisce subito dalle scelte di scrittura e di forma utilizzate spesso per risolvere gli incisi. Su tutte si ascolti “Esistenziale (L’orizzonte degli eventi)” dove spicca la voce femminile di Irene Orrigo, o la dolcezza di “Nalle tua luce” che sposa a pieno questo modo surreale, quasi spaziale di decantare la realtà.

E a proposito di spazio e di altri mondi il riff di chitarra elettrica di “Astrolabio” non lascia scampo ad altre interpretazioni… visto anche il tema della canzone. E per chi non è ancora convito, lo strumentale “Encelado” sembra davvero un incontro programmatico con nuove realtà computerizzate. Va detto come regola e dogma: il gioco permea tutto in questo disco, anche le progressioni digitali e la scorrevolezza degli arrangiamenti. E se il secondo strumentale “Astrolabio” sembra una progressione di jazz moderno, “Nebulosa” chiude il disco con una virata totale nel pop melodico più aderente ad abitudini quotidiane. I synth che qui rimandano a bei momenti prog anni ’70 potrebbero anche lasciare spazio ad orchestrazioni reali… chissà che un tempo il disco non viri ulteriormente verso questa dimensione.
«Senza dubbio “Singolarità nuda” è il proseguimento del primo disco (“I.P.T.”) in cui la psiche continua ad essere scandagliata». C. Bianciardi


