
Gli IFAD hanno risposto ad alcune domande sul loro nuovo singolo “Visioni”. Scopriamo gli aspetti più interessanti della band e della loro musica!
Qual è stato il vostro percorso di crescita musicale fino ad oggi?
Il nostro percorso di crescita musicale è stato caratterizzato da una notevole evoluzione nel tempo. All’inizio, eravamo più spontanei e meno attenti ai dettagli, componendo in modo crudo e diretto. Con il tempo, abbiamo attraversato diversi cambi di formazione e periodi in cui la produzione musicale è stata limitata. Tuttavia, questi momenti di pausa ci hanno permesso di riflettere e migliorare. Oggi, siamo molto più attenti alla cura delle melodie, ai dettagli e soprattutto all’uso degli effetti sonori, che sono diventati una parte essenziale del nostro processo creativo.
Avete mai pensato di cantare in inglese cercando di oltrepassare i confini nazionali?
Al momento, cantare in inglese non è nei nostri piani. Nonostante l’idea di oltrepassare i confini nazionali sia allettante, preferiamo esprimere le nostre emozioni e messaggi nella nostra lingua madre, l’italiano, per essere sicuri di trasmettere al meglio ciò che vogliamo comunicare. Tuttavia, non escludiamo la possibilità di provare in futuro; per ora, però, rimaniamo fedeli alla nostra identità linguistica e culturale.Avete un videoclip nel cassetto, oppure dovremmo ancora attendere?
“Il videoclip è nel cassetto e speriamo di farlo uscire nel più breve tempo possibile”. Avete un videoclip nel cassetto, oppure dovremmo ancora attendere?
Sì, abbiamo un videoclip nel cassetto! È un progetto a cui teniamo molto e stiamo lavorando per farlo uscire il prima possibile. Non vediamo l’ora di condividerlo con il nostro pubblico.
Come nasce un vostro brano di solito? Raccontateci qualche aneddoto!
La creazione di un nostro brano è un processo collaborativo e organico. Di solito, tutto inizia con un’idea musicale proposta da uno dei membri della band, che funge da base temporanea. Da lì, ciascun membro inizia a contribuire con le proprie idee, aggiungendo parti che arricchiscono l’embrione del brano. Una volta definita la struttura, si perfezionano i dettagli e gli effetti, e solo in seguito nasce il testo e la parte vocale. La voce, a sua volta, può influenzare ulteriormente la melodia degli strumenti. Ogni brano ha il suo percorso di nascita, e spesso il processo è lungo ma sempre gratificante.
Elencateci cinque artisti o band che hanno influenzato il vostro sound e in che modo.
Elencare solo cinque influenze è difficile, ma ci proviamo TOOL, Pink Floyd, Fontaines DC, Le band grunge degli anni ’90, La musica cantautorale italiana.
“Visioni”… già il titolo emana curiosità e all’ascolto ne siamo rimasti affascinati. Cosa si cela dietro questo titolo?
Il titolo “Visioni” evoca proprio quello che il brano rappresenta: una visione di un mondo alternativo, raccontata da un poeta che si sente alienato dalla realtà attuale. Questo poeta guarda il mondo con occhi pieni di luce, cercando di trovare un senso in un contesto che non riesce più a comprendere o a cui non sente di appartenere.
Momento Spoiler! Piani per il futuro? Live all’orizzonte?
Attualmente, ci stiamo concentrando sulla composizione e sull’uscita futura del nostro disco, insieme ai singoli che ne faranno parte. Il nostro obiettivo è continuare a creare nuova musica e, quando sarà il momento giusto, portarla dal vivo attraverso concerti e festival. Sogniamo di poter fare un tour, ma per ora siamo focalizzati sul completamento del disco e sulla costruzione di uno spettacolo live che possa davvero fare la differenza.


