Max Gazzè a San Demetrio ne’ Vestini giovedì 29 agosto 2024

Max Gazzè a San Demetrio ne’ Vestini giovedì 29 agosto 2024: il report.
Il concerto di Max Gazzè era uno degli appuntamenti più attesi del cartellone del Festival della Transumanza. Ha infatti attirato migliaia di persone da ogni parte della regione.
L’artista non ha deluso i presenti e ha proposto una setlist davvero intrigante.

Max Gazzè a San Demetrio ne’ Vestini giovedì 29 agosto 2024: il report del concerto

Lo show è iniziato poco dopo l’annuncio del presentatore e degli interventi del Sindaco e dell’Assessore del paese con appena qualche minuto di ritardo con il grande classico “Vento d’estate”, scritta a quattro mani con l’amico e collega Niccolò Fabi per poi proseguire con “I tuoi maledettissimi impegni”.
Spazio poi a “Il timido ubriaco”, brano del 2000 ma che non è invecchiato con il passare del tempo.
Si è poi andato avanti con “Che c’è di male” e “Il farmacista”, brano ispirato al film “Frankenstein Junior” di Mel Brooks. Gazzè chiede l’aiuto del pubblico, arriva quindi “L’amore non esiste”, incluso nell’album “Il padrone della festa”.
Il pubblico si è però entusiasmato ancora di più con le prime note de “L’uomo più furbo” e de “Il solito sesso”. Esse fanno da preambolo ad “Addije, addije amore”. Quest’ultimo fu scritto da un autore anonimo e reso famoso da Domenico Modugno e rientra fra i canti tradizionali delle raccoglitrici di olive abruzzesi.

Un salto nel passato

Il cantautore romano ha poi fatto un salto nel passato con “L’amore pensato” (1998), “Mentre dormi” (2010) e “Sirio è sparita” tratta dal primo album, datato 1996.
Prima di eseguire “Cara Valentina” Gazzè ha anche scherzato con il Maestro di Musicae Loci, Dedo, suo collaboratore da anni.

Verso la fine del concerto e bis

La fine del concerto di sta lentamente avvicinando ed è arrivato così il turno di “Prawy do lewego”, cover di Goran Bregovic proposta in un’originale versione “quasi Ska”, de “La favola di Adamo ed Eva” (durante la quale Danilo Di Paolonicola ha dato il meglio di sé), di “Ti sembra normale” e di “Sotto casa”.
Il bis è arrivato con “Scure maje” (senza Max Gazzè) eseguita con arrangiamenti davvero insoliti. Gazzè è quindi tornato sul palco per le ultime due canzoni, “La vita com’è” e “Una musica può fare” che conclude una serata all’insegna della grande musica.

Fonte foto: pagina facebook del Comune di San Demetrio Ne’ Vestini

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

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