Il 9 gennaio 1951 veniva inaugurato il quartier generale delle Nazioni Unite a New York, il celebre Palazzo di vetro costruito dall’architetto Oscar Niemeyer, finanziato da John D. Rockefeller Jr. e che, ad oggi, è un vero e proprio simbolo per la città.
Costruito nel 1950, l’edificio, annualmente, diventa il luogo in cui si tiene la Infopoverty World Conference, la conferenza internazionale contro la povertà. Il ruolo diplomatico a cui assurge si unisce alle tante attività che vengono svolte all’interno di una struttura che comprende la Torre della Segreteria, la libreria Dag Hammarskjöld con il Centro per le conferenze, risalente al 1961, oltre alle aree adibite alle opere d’arte. La biblioteca custodisce una serie di collezioni di libri, mappe e giornali.
Tra gli eventi, le attività e i compiti delle Nazioni Unite rientrano i temi quali lo sviluppo sostenibile, la tutela dell’ambiente e dei rifugiati, gli aiuti umanitari, la lotta al terrorismo e il contrasto al proliferare delle guerre nel mondo.
Attraverso l’Assemblea Generale, il Consiglio di Sicurezza, il Consiglio Economico e Sociale, gli Stati Membri si pongono obiettivi di carattere internazionale, volti a rispondere alle varie emergenze umanitarie che affliggono bambini e adulti in ogni parte del globo: le tematiche della povertà, della mancanza di adeguate condizioni di vita e di un’educazione per tutti, di uguaglianza e di protezione sono solo alcune delle lotte che l’ONU si impegna a portare avanti, in nome di società pacifiche e inclusive capaci di realizzare quegli obiettivi che, ancora oggi, trovano difficoltà nel loro pieno adempimento.