Giovanna Ralli, attrice eclettica che si annovera tra le personalità che hanno fatto la storia del cinema italiano, è nata il 2 gennaio 1935.
Nel corso della sua lunga carriera ha vinto due David di Donatello e due Nastri d’argento – tra cui uno per il film La fuga di Paolo Spinola -, lavorando al fianco di grandi registi come Mario Monicelli, Ettore Scola, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica e collaborando con gli attori quali Vittorio Gassman, Aldo Fabrizi, Totò, Nino Manfredi, Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni e Renato Pozzetto.
Il suo esordio, a soli sei anni nel film La maestrina di Giorgio Bianchi, è stato subito seguito da una serie di successi e di riconoscimenti, basti pensare alla sua partecipazione al capolavoro del neorealismo cinematografico, ovvero I bambini ci guardano di De Sica.
L’amore per la Settima Arte si è poi intrecciato con la passione per il teatro, grazie alla quale è entrata a far parte della compagnia di Eduardo De Filippo. Tra gli altri, si ricordi la collaborazione con Roberto Rossellini per la produzione dei film Il Generale della Rovere e Era notte a Roma.
Duranti gli anni Cinquanta, periodo fondamentale per la sua carriera, ha conosciuto lo sceneggiatore Sergio Amidei, suo modello di riferimento essenziale anche dal punto di vista sentimentale. Da quel momento ha lavorato in tanti altri film come Anni facili, Racconti romani, Le ragazze di San Frediano, Un eroe dei nostri tempi, pur coltivando il suo impegno teatrale accanto all’attore Renato Rascel, col quale ha ottenuto un enorme successo nella commedia musicale Un paio d’ali.
Nel 2003 è stata insignita del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica per meriti artistici e nel 2020 ha ricevuto la Pellicola d’oro alla carriera per il suo impegno e la sua anima eclettica che, ancora oggi, continua ad affascinare milioni di generazioni di spettatori.