L’Aiea (l’Agenzia internazionale per l’energia atomica), monitora costantemente la situazione presso le centrali ucraine.
Allarmanti, le notizie che provengono direttamente dal direttore generale, Mariano Grossi, dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica: “Diverse esplosioni sono state rilevate nelle immediate vicinanze della centrale nucleare ucraina di Khmelnitsky. Tre esplosioni che sarebbero avvenute con una distanza di circa 20 minuti, l’una dall’altra. Attualmente l’impianto nucleare non sarebbe stato colpito e non avrebbe riportato alcun danno, a seguito delle tre esplosioni, ma si tratterebbe, quasi sicuramente, di avvertimenti della possibile prossima mossa della Russia L’incidente ha dimostrato che tutte le centrali nucleari dell’Ucraina, rimarranno a rischio, fino a quando, la guerra continuerà”. Da tempo, si temeva un riscontro del genere e con i tentativi terroristici sventati in Russia, al sistema ferroviario soprattutto, la reazione dell’esercito russo, non si è fatta attendere. Sono suonate nella notte, le sirene del sistema d’allarme antiaereo, in sette regioni compresa la capitale ucraina Kiev – tra cui anche Mykolaiv, Zhytomyr, Kirhovard, Dnipropetrovsk, Cherkasy. Guerra che procede anche con l’attacco di droni ucraini, in prossimità della regione russa di Belgorod.