Il termine Dieta Mediterranea è stato coniato agli inizi degli anni ’60 quando, alla fine della seconda guerra mondiale, il biologo e fisiologo americano Ancel Keys osservò che le popolazioni meno abbienti di alcune zone dell’Italia meridionale presentavano un tasso di mortalità per malattie cardiovascolari molto inferiore rispetto alla popolazione americana.

L’ ipotesi che questo fenomeno fosse correlato alle abitudini alimentari di questa area geografica venne confermata da uno studio epidemiologico su vasta scala che elesse la dieta mediterranea come la più adatta a prevenire le malattie cardiovascolari . I benefici non si limitano però solo all’apparato cardiovascolare. Una revisione di studi clinici riporta gli effetti benefici della dieta mediterranea in diverse altre patologie quali dislipidemie, diabete, obesità, artrite e cancro.

Patologie Autoimmuni

Nutritionist Doctor is writing a diet plan
Da tempo è cosa nota che mente e corpo siano strettamente collegati. Il legame tra lo stress e lo sviluppo di particolari condizioni è ormai assodato ma più recente è invece la ricerca di un nesso tra condizioni psichiche dovute allo stress e le malattie autoimmuni, quelle in cui il sistema immunitario attacca organismo con una risposta eccessiva, causando danni ai diversi organi. Fattori genetici, ambientali, ormonali e immunologici sono tutti considerati determinanti per lo sviluppo delle malattie autoimmuni. Tuttavia, l’insorgenza di almeno il 50% dei disturbi autoimmuni è stata attribuita a fattori scatenanti sconosciuti. Lo stress fisico e psicologico è stato implicato nello sviluppo della malattia autoimmune, poiché numerosi studi sugli animali e sull’uomo hanno dimostrato l’effetto di vari fattori di stress sulla funzione immunitaria. Inoltre, molti studi retrospettivi hanno scoperto che un’alta percentuale (fino all’80%) dei pazienti ha riportato stress emotivo non comune prima dell’insorgenza della malattia. Sfortunatamente, non solo lo stress provoca la malattia, ma la stessa malattia provoca anche uno stress significativo nei pazienti, creando un circolo vizioso. Recensioni recenti discutono il possibile ruolo dello stress psicologico e dei principali ormoni legati allo stress nella patogenesi della malattia autoimmune.

Si presume che gli ormoni neuroendocrini innescati dallo stress portino alla disregolazione immunitaria, che alla fine provoca malattie autoimmuni, alterando o amplificando la produzione di citochine. Il trattamento della malattia autoimmune dovrebbe quindi includere la gestione dello stress e l’intervento comportamentale per prevenire lo squilibrio immunitario correlato allo stress. Differenti reazioni allo stress dovrebbero essere discusse con i pazienti autoimmuni e i questionari obbligatori sui fattori scatenanti dovrebbero includere lo stress psicologico oltre all’infezione, al trauma e ad altri fattori scatenanti comuni.
Lo stress è considerato un fattore di rischio per diverse malattie. È molto importante sia comprendere gli effetti dello stress sul nostro corpo, sia sviluppare efficaci tecniche di gestione dello stress. Ad esempio l’artrite reumatoide è stata identificata come esempio di malattia correlata allo stress. Come altre malattie indotte dallo stress o aggravate dallo stress, l’artrite reumatoide e alcune altre malattie autoimmuni spesso possono essere contenute attraverso un programma di gestione dello stress. Lo stress colpisce il sistema immunitario alternandone il normale equilibrio. Lo stress è ora riconosciuto come un importante fattore di rischio nella patogenesi delle malattie reumatiche autoimmuni, tra cui l’artrite reumatoide.

 

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SINTOMI DELLO STRESS
Stanchezza fisica e mentale
Difficoltà di concentrazione e riduzione della memoria
Scarsa resa intellettiva/lavorativa
Disturbi digestivi (gastrite, malattia da reflusso gastroesofageo, dispepsia, ecc.)
Irritabilità intestinale (IBS)
Stati di depressione o ansia
Disturbi del sonno
Cefalee
Contratture muscolari e dolori articolari
Comparsa di herpes labiale (Herpes Simplex)
Alterazione del ciclo mestruale

La qualità della relazione tra il paziente e la sua famiglia, insieme ad altri fattori sociali, sono stati trovati utili fattori prognostici nei pazienti con artrite reumatoide. La neuro-endocrino-immunologia mira a comprendere meglio il ruolo dello stress nella patogenesi della malattia e a sviluppare metodi di trattamento migliorati per le malattie autoimmuni (3).

Il trattamento delle malattie autoimmuni dovrebbe includere la gestione dello stress e l’intervento comportamentale per prevenire gli squilibri immunitari legati allo stress. Interventi come la gestione del peso, la riduzione dello stress, una dieta adeguata e un ambiente familiare sano possono essere molto importanti nel rallentare la progressione dell’artrite (4-5-6). A differenza dei fattori eziologici ereditari e genetici che non possono essere modificati, molti fattori di stile di vita e ambientali possono essere modificati al fine di gestire meglio le malattie autoimmuni.
La Dieta Mediterranea è uno stile di vita, un modus vivendi, un elemento relazionale e culturale che rafforza il senso di appartenenza e di condivisione tra i popoli che vivono nel bacino del Mediterraneo. Perché il “mangiare insieme”, tipico della Dieta Mediterranea, non significa semplicemente consumare un pasto ma vuol dire rafforzare il fondamento delle relazioni interpersonali, promuovere il dialogo e la creatività, tramandare l’identità e i valori delle comunità.” La convivialità, la ricchezza di antiossidanti e di principi nutraceutici della dieta mediterranea sono elementi chiave per la cura e la prevenzione e il miglioramento dello stress e delle patologie autoimmuni.

REGOLE PER VINCERE LO STRESS
Seguire una dieta sana sotto controllo specialistico
Rafforzare il sistema immunitario integrando la dieta con vitamine del gruppo B (in particolare la B6, l’acido folico e la B12) e la vitamina D.
Idratarsi e ripristinare il pool di sali minerali
Mantenere una corretta igiene intestinale e una buona flora batterica
Praticare regolarmente sport senza affaticarsi troppo
Dormire almeno 6-7 ore per notte cercando di migliorare la qualità del sonno
Vivere la Convivialità che è alla base della Dieta Mediterranea, stando in compagnia di persone piacevoli
Assumere bevande calde distensive
Passeggiare all’aperto.

 

Dr. Domenico Basta
Nutrizionista Clinico, Biologo, Igienista
Ricercatore in Epidemiologia,
Sanità Pubblica e Medicina Preventiva

Palazzo San Gervasio – Italy
domenicobasta01@gmail.com

Bibliografia
Trichopoulou A. Mediterranean diet: the past and the present. Nutr Metab Cardiovasc Dis 2001; 11 (Suppl 4): 1-4.

Serra-Majem L, Roman B, Estruch R. Scientific evi- dence of interventions using mediterranean diet: a sis- tematic review. Nutr Rev 2006; 64: S27-47.

Stojanovich, Ljudmila & Marisavljevich, Dragomir. (2008). Stress as a trigger of autoimmune disease. Autoimmunity reviews. 7. 209-13. 10.1016/j.autrev.2007.11.007.

Frieri M. Neuroimmunology and inflammation: implications for therapy of allergic and autoimmune diseases. Ann Allergy, Asthma, & Immun 2003;90(6 Suppl 3):34–40.

Kozora E, Ellison MC, Waxmonsky JA, Wamboldt FS, Patterson TL. Major life stress, coping styles, and social support in relation to psychological distress in patients with systemic lupus erythematosus. Lupus 2005;14(5):363–72.

Herrmann M, Scholmerich J, Straub RH. Stress and rheumatic diseases. Rheum Dis Clin North Am 2000;26(4):737–63 Nov.

Prof. Domenico Basta

Professor of Nutraceutics and Internal Medicine - University of Bari Aldo Moro Epidemiologist - Nutritionist

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