Nell’ambito dei servizi estivi pianificati per contrastare anche
l’abusivismo commerciale, i militari della Compagnia di Giulianova
hanno individuato su un tratto di spiaggia libera situata nel territorio
di Martinsicuro, un’attività commerciale dedita all’affitto di ombrelloni
e sdraio “in nero”.
L’attività, svolta in assenza di qualsiasi autorizzazione amministrativa
e fiscale, è stata esercitata, dall’improvvisato imprenditore turistico,
attraverso il quotidiano posizionamento di circa 20 ombrelloni
corredati da sdraio e lettini su un tratto di spiaggia libera.
Sopralluoghi ed appostamenti eseguiti in giorni diversi sin dalle prime
ore del mattino, hanno permesso di appurare che l’attività è stata
svolta in maniera continuativa, prelevando le attrezzature da
noleggiare in un box situato nelle immediate adiacenze (risultato, tra
l’altro, concesso in locazione senza regolare contratto) e che, a fine
giornata, venivano nuovamente riposti nello stesso.
Attività prodromiche di approfondimento investigativo sul soggetto
monitorato, ha reso possibile accertare, che il gestore delle
attrezzature di spiaggia, aveva chiuso tempo prima, la propria partita
IVA per svolgerne di fatto altra “abusivamente” risultando
formalmente disoccupato senza fonte di reddito.
Sono stati identificati e sentiti in atti i turisti fruitori dell’estemporaneo
stabilimento balneare che hanno confermato il pagamento di
corrispettivi senza ricevere alcun documento fiscale. Nei prossimi giorni verrà vagliata la posizione fiscale del soggetto al
fine di ricostruire i proventi incassati nel periodo estivo e segnalarli
all’Agenzia delle Entrate.
Il contrasto all’economia sommersa rappresenta uno dei principali
obiettivi della Guardia di Finanza a tutela anche dei cittadini e degli
imprenditori onesti garantendo, in tal modo, un fisco più equo e
proporzionale all’effettiva capacità contributiva.