La situazione degli incendi a Roma è preoccupante. 

Vi sono mediamente 8 roghi al giorno ed il Comune guidato dalla Sindaca Raggi invece di procedere alla dovuta manutenzione degli spazi verdi, quindi di prevenire mette in campo le “sentinelle”, i volontari della Protezione
Civile. Volontari che bisogna lodare per il loro contributo d’intervento, ma chiaramente entrano in azione quando il fuoco è già in atto.

E’ quanto denuncia  Piergiorgio Benvenuti, Coordinatore delle Politiche Ambientali di Forza Italia per la Capitale e Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

I dati forniti dai Vigili del fuoco ci dicono che nel primo semestre 2020 i roghi tra le sterpaglie sono aumentati del 156%  rispetto al medesimo periodo dello  scorso anno, passando da 1.262 episodi a 1.970,  con centinaia di ettari di verde andato in fumo. Per non parlare dell’incremento dell’inquinamento ambientale, essendo in molte occasioni incendi che hanno interessato anche sostanze tossiche.

In concomitanza con il periodo estivo, il 12 giugno la Sindaca Raggi ha firmato l’ordinanza n. 115, avviando dal 15 giugno e fino al 30 settembre,  la Campagna Antincendio Boschivo (AIB), coinvolgendo 70 organizzazioni di Volontariato, in convenzione con Roma Capitale, per l’attività di monitoraggio, avvistamento e spegnimento degli incendi.

Si invitano alla collaborazione Enti Pubblici e privati cittadini, anche aumentando le sanzioni per gli inadempienti, ma la Sindaca Raggi come negli anni passati, si è dimenticata di dare direttive certe e tempestive alla manutenzione degli spazi verdi pubblici, proprio alle strutture del Comune di Roma.

La manutenzione dei parchi e dei giardini, stiamo parlando di circa 44 milioni di metri quadrati di verde pubblico risulta complessivamente non adeguata  -prosegue Benvenuti- come gli argini e la golena del Tevere.

Purtroppo anche per il rischio incendi estivi nella Capitale -conclude Benvenuti- con l’attuale amministrazione a 5Stelle, non vi è  una programmazione adeguata e come negli anni passati si stanno rincorrendo le emergenze, stiamo vivendo un’altra estate di “fuoco”, mettendo in pericolo  il patrimonio ambientale, creando disagi e rischio per la salute dei cittadini.