Un neonato è stato trovato nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista, a Bari. Il sistema, installato proprio per permettere di lasciare un bambino in condizioni di sicurezza.
Il parroco della chiesa don Antonio Ruccia ha spiegato: “Quando il mio cellulare, collegato alla culla termica, ha cominciato a squillare ho iniziato a tremare. Mi sono catapultato nell’area dove è installata la culla e ho visto questa creatura meravigliosa che strillava, piangeva ma allo stesso tempo mi è sembrato fosse curato e che stesse bene” racconta don Antonio.
Accanto al piccolo, di appena 9 giorni, un  messaggio di amore scritto su un bigliettino: “Lui è Luigi. Piccolo, mamma e papà ti ameranno per sempre”.
Il parroco, che è stato il primo a prendere in braccio il neonato, si è accertato che stesse bene e ha chiamato subito 118 e carabinieri. “Erano circa le 8 e 15 – spiega- il suono del telefono mi ha fatto salire il cuore alla gola. Quella suoneria squilla solo se la culla si aziona, quindi sapevo già cosa stava accadendo”. Il bimbo potrebbe essere di una coppia italiana, è in ottime condizioni di salute, ben curato e vestito con una tutina a fasce bianche e azzurre.