di Michel Emi Maritato
Condannato in appello a 3 anni e 6 mesi per estorsione aggravata dal metodo mafioso. La sentenza della prima sezione penale della Corte di appello di Palermo, presieduta da Massimo Corleo, conferma quella di primo grado. L’ex attaccante – che ha giocato, tra le altre squadre, con Juventus, Fiorentina, Palermo e Lecce – è accusato di aver chiesto a Mauro Lauricella, figlio di Nino, mafioso, del quartiere Kalsa, di chiedere la restituzione di ventimila euro ad Andrea Graffagnini per conto del suo amico Giorgio Gasparini. I soldi erano frutto della cessione della discoteca Paparazzi di Isola delle Femmine. Dopo la condanna in primo grado a un anno, per violenza privata, la Corte d’appello di Palermo ribaltando la sentenza aveva condannato, nel luglio scorso, Mauro Lauricella a sette anni per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Un altro mafioso coinvolto nella vicenda era stato assolto.


