Abbiamo avuto il piacere di intervistare Nino Frassica, attore, comico, personaggio televisivo, cantante, scrittore e chi più ne ha più ne metta…
Un vero artista a 360° che ci ha concesso questa intervista in vista dello spettacolo che terrà con i Los Plaggers al Teatro Massimo di Pescara il 2 e 3 dicembre prossimi.
I biglietti per lo show sono ancora disponibili all’indirizzo http://www.ciaotickets.com/evento/nino-frassica-nino-frassica-show ed in tutti i punti vendita Ciaotickets.
L’evento è sicuramente uno dei più attesi della stagione ed in città ne parlano tutti da tempo.
Intanto leggetevi cosa ci ha detto…
Nino Frassica ha uno stile davvero unico di fare comicità. Da dove trae ispirazione?
Da ragazzo ero “Alto Gradimento radio dipendente”, non a caso mi proposi ad Arbore, ero consapevole del fatto che il mio stile era molto vicino al suo e a quello dei suoi amici/collaboratori
Cosa ricorda dei suoi esordi professionali?
La mia palestra è stato il mio paese Galati Marina vicino Messina, e nel periodo giovanile con i miei coetanei si “cazzeggiava” parecchio , notavo che tutti ridevano alle mie battute , per cui a un certo punto mi sono detto di provare a farlo diventare mestiere, gestivo un dancing (a quei tempi le discoteche le chiamavano così) e a scuola approfittavo per organizzare serate a tema che potessero darmi la possibilità di provare le mie battute ed il mio stile comico.
Nino Frassica esordì come attore circa trent’anni fa con il film “FF.SS.” – Cioè: “…che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?” di Renzo Arbore a cu seguì un esilarante “Il Bi e il Ba” di Maurizio Nichetti; come si è evoluto come attore e quanto è cambiato il mondo del cinema da allora?
Oggi con l’esperienza accumulata cambierei parecchie cose, il mio intento come attore è quello di essere il più naturale possibile , essere come si è nella realtà; il cinema come la televisione sono cambiati parecchio nel bene e nel male, oggi esistono centinaia di canali e di format anche se è veramente difficile riuscire a fare cose nuove ed originali.
Ricordo con molto affetto il “Discao Meravigliao”, perfetto esempio di un riuscitissimo mix di cabaret e musica. Darebbe oggi un seguito a quel disco?
Il mio spettacolo con i Los Plaggers Band che porterò appunto a Pescara racchiude proprio questo: musica unita al cabaret, ogni brano è tagliato e ricucito alla mia maniera creando brani che sono dei mix di tante canzoni famose.
Del disco con la mia band ne parlo durante lo spettacolo ma in verità è soltanto uno spunto per le mie battute ..
Quanto c’è della Sicilia e della sua Messina nella comicità di Frassica?
C’è tutta la Sicilia , ci sono le mie origini e i miei ricordi e quando posso caratterizzo sempre i miei personaggi rendendoli più simili e vicini alle mie radici, è un fatto naturale , se devo recitare e posso scegliere o dare indicazioni agli sceneggiatori preferisco essere me stesso , quindi un siciliano con la propria cadenza che ogni tanto si lascia scappare qualche frase nel suo dialetto.
La sua autobiografia è intitolata “La mia autobiografia. (70% vera 80% falsa)”. Ne scriverà mai una veritiera al 100%?
In realtà la Mondadori proprio questo voleva , ma già dalle prima pagine notavo che c’era qualcosa di strano, ero serio e non so esserlo veramente, per cui alla mia proposta di una autobiografia semi vera i miei editori hanno accettato senza esitare, pertanto non credo che prima o poi ne scriverò una veritiera al 100% , magari aumento la percentuale della parte vera tipo 90% vera e 70 % falsa… Vedremo…
“Complimenti per la connessione” è stato uno spinoff della serie Don Matteo che aveva come scopo l’educare le generazioni di oggi e di ieri all’uso dei computer. Quanto è importante secondo Frassica essere tecnologici oggi?
E’ di fondamentale importanza!!! Sono convinto dell’importanza del progetto “Complimenti per la Connessione” e spero che a breve possa ripetersi trattando altri temi tecnologici poco conosciuti e poco comprensibili.
Nino Frassica è spesso identificato come Nino Cecchini (il maresciallo di Don Matteo). Quanto si riconosce in lui? Ha mai pensato in gioventù di entrare nell’arma?
L’ho detto prima , Nino Cecchini è un carabiniere di provincia , così come li ho conosciuti io nel mio paese , è vero e nella sua verità rientra la sua simpatia. Ad essere sincero odio le armi ma ho grandissima stima per tutte le forze dell’ordine ed in particolar modo per l’arma dei carabinieri che ormai sento come miei colleghi.
C’è qualcosa che avrebbe voluto fare nella sua carriera ma che finora non è riuscito a concretizzare?
Mi mancano i foto romanzi , ma prima o poi farò anche quelli!!!
Cosa ci si deve aspettare dallo spettacolo che porta oggi in giro con i Los Plaggers?
E’ uno show musicale che coinvolge direttamente il pubblico presente, sono accompagnato da 6 formidabili musicisti, tutti siciliani e questo non è un caso… Ogni canzone contiene più canzoni tagliate e ricucite alla mia maniera ed il pubblico è protagonista dello spettacolo.


