Esce “L’inventore saltuario”, il primo disco del cantautore campano Ivan Romano. In rete il video ufficiale
Gioca con la fisarmonica in lungo e in largo e colora di quel sapore tanghero un disco tutto italiano. Ivan Romano, polistrumentista, compositore e cantautore, porta a casa il primo suo personale lavoro a cui restituisce un suono classico popolare ma che marchia a fuoco con una personalità eccentrica da inventore e visionario. Si basti puntare il dito e l’ascolto sul singolo di lancio “Vento di primavera” in cui c’è la storia di Monica e del suo primo amore da raccontare alla madre. Una vocalità “bizzarra” che cerca riferimenti assai inflazionati e di moda e di sicuro ci presenta un immaginario che mai avremmo associato ad un design sonoro e strumentale di questo tipo. Che non sia troppo marcata questa inarrestabile voglia di “essere alternativi”? Che poi basta poco a trasformare l’urgenza espressiva in una necessità d’apparire. Il gusto di Ivan Romano secondo noi fa molto altro ma il tutto si consuma nel tempo di un disco che va digerito come merita:
Un esordio che ha assunto questa forma e direzione. Tra tutte le cose che potevi fare e che avevi dentro, come mai proprio questa?
Questo è il mio stile musicale che porto dentro da anni, basta pensare al brano “Ma è difficile farlo” è un brano che ho scritto nel 2000 e parla di emigrazione, lavoro, amicizia, famiglia, temi che ho sempre trattato nei miei testi e con la giusta maturità ho deciso di pubblicarlo.
Ispirazioni e ringraziamenti: quali sono i punti di riferimento per la scrittura di Ivan Romano?
Sicuramente i punti di riferimento della scrittura di Ivan Romano sono i valori dell’amore, dell’amicizia, della terra, della famiglia. L’amore a 360 gradi racchiude l’album, amore inteso come il piacere di “amare” tutto ciò che ci circonda tipo in “Vento di Primavera” l’amore tra una madre ed una figlia, in “Salento” l’amore tra un padre ed un figlio, oppure ne “L’inventore Saltuario” l’amore passionale ed ossessivo tra un uomo e la sua donna, oppure in “Sarebbe inutile” l’amore calpestato, in “Irpinia” si sente l’amore per la propria Terra!
In rete il video di “Vento di Primavera”: ce lo racconti?
Il video è nato nel mio studio di registrazione “Arie Record Studio”, mentre provavo il live del brano “Vento di Primavera”, mi è partito dalla gioia un balletto dal quale il regista ha preso lo spunto per girare il video, ma non solo il video, dai colori, dalle ombre è nata anche la copertina dell’album. Il balletto cerca anche di sdrammatizzare il tema del brano, un ballo giocoso che ricalca un poco la tenera età della ragazzina innamorata.


