Il grave evento sismico dell’Italia centrale riporta alla luce il tema della prevenzione.
“Il nostro Paese è celebre per essere emblema dei tanti proclami che restano soltanto promesse inevase. Esempio lampante di queste è il cosiddetto fascicolo di fabbricato, strumento invocato in seguito a impreviste sciagure che, a quanto pare è stato relegato tra gli elementi non necessari quando sarebbe fondamentale per la prevenzione da eventi catastrofici”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che insiste: “La non obbligatorietà di tale documentazione pone tutta la collettività in serio pericolo. Ci meraviglia il fatto che i nostri legislatori, dopo averne invocato l’approvazione, ne abbiano sancito la decadenza non rendendolo più obbligatorio. I frutti si sono visti nel disastroso sisma dell’Italia centrale e noi chiediamo al sindaco Raggi – che rappresenta una forza legata alla trasparenza, alla legittimità delle procedure, al primato dei cittadini sugli amministratori – che si faccia promotrice nelle sedi istituzionali per il ripristino di tale fascicolo in forma obbligatoria, con pesanti sanzioni per chi non osservi tale disposizione”, sottolinea il presidente. “Sindaco e giunta debbono immediatamente sostenere una campagna di prevenzione da eventi sismici, sulla base di quanto avviene in Giappone, territorio in cui tali sciagure non provocano alcuna vittima”, chiosa Maritato.


