L’articolo 32 della Costituzione italiana al primo comma recita:”La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. Proseguendo, all’articolo 34, nel primo e secondo comma, si può leggere:”La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni,è obbligatoria e gratuita.”
Il diritto allo studio è inoltre sancito nella Dichiarazione universale dei diritti umani dell’ONU oltre che nella carta dei diritti fondamentali dell’UE all’articolo 14.
Considerato ciò, vorremmo attirare l’attenzione del lettore su queste foto,a pochissime settimane dalla riapertura delle scuole.


Questa è la situazione,ad oggi, di una scuola primaria sita nel pentastellato V municipio. La situazione non è diversa in altri municipi quali il VI e VII. Di certo non si prospetta un ambiente ameno per ospitare i piccoli al rietro dalla pausa estiva. Ci si chiede dove sia l’amministrazione in tutto ciò. Spesso si sente scusare il tutto con l’improrogabile impegno di riformare AMA, ma dove sono i rappresentanti circoscrizionali? Di AMA non dovrebbe occuparsene Paola Muraro? Ci auguriamo che la situazione venga risanata nell’immediato, in quanto non sono rari gli avvistamenti negli stessi ambienti menzionati di serpi,topi e innumerevoli blatte.
A questo proposito il presidente di Assotutela,Michel Emi Maritato, ha dichiarato:”L’abbandono di una tale quantità di rifiuti nei cortili mette a repentaglio,oltre che la salute dei piccoli scolari, anche quella dei residenti con possibili patologie da contatto mortali,quale la lectospirosi,ed altre meno gravi come la giardia. Basta con la scusa delle mancanze delle precedenti amministrazioni, ora vogliamo i fatti di chi si propina come “nuovo”, anche perchè gli unici fatti visti sino ad ora sono solo le consulenze milionarie per assessori e consulenti”.


