Durante la campagna elettorale per le amministrative di Roma si era tenuta una maratona per le stazioni capitoline,promossa da Claudio Palmulli,per dimostrare ai candidati sindaci quanto le stesse fossero,per la maggiore, inaccessibili ai soggetti con disabilità. All’iniziativa parteciparono Guido Bertolaso, Michel Emi Maritato e Virginia Raggi. Tutti loro promisero che,qualora fossero diventati il nuovo primo cittadino della capitale, avrebbero reso la città accessibile e la stessa Virginia Raggi aveva promesso che avrebbe fatto di tutto durante la campagna elettorale per far mettere in funzione il montacarichi della stazione Flaminio,al quale mancava solamente il collaudo per poter essere utilizzato dai cittadini;promise,inoltre, che, se non vi fosse riuscita durante la campagna elettorale, avrebbe preso i dovuti provvedimenti durante i primi trenta giorni della sua amministrazione.
“Sono passati ben sessantasei giorni da quelle promesse, ora vogliamo verificare se siano state mantenute ed, eventualmente, prendere dei provvedimenti per risolvere la situazione.Parteciperò,infatti, mercoledì 24 Agosto,ad una maratona lungo le stazioni della metro A per verificarne l’accessibilità. All’iniziativa sono stati invitati anche Virginia Raggi e il vicesindaco Daniele Frongia. Speriamo che si colga l’occasione per dare delucidazioni ai cittadini su altre emergenze quali i rifiuti,e trasporti e l’annosa questione del parcheggio di Villa Borghese”,ha dichiarato Michel Emi Maritato,presidente di AssoTutela.
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