Si intitola “FolkBluesTechno’n’Roll…e altre musiche primitive per domani” il nuovo disco dei NiggaRadio pubblicato dalla DCAVE Records di Daniele Grasso anche front man e portavoce del progetto. In rete il video ufficiale del primo singolo di lancio.
Un folk siciliano che promette di abbracciare oltre 200 anni di storia della musica. Come? Facile – diranno loro – perchè basta partire dal blues, quello verace che bussava alle porte del XX secolo, e arrivare – suonando suonando – all’elettronica digitale dell’era moderna. Quello che ascoltiamo è un lavoro sicuramente interessante che, come si legge da più parti, tende a mettere in difficoltà la critica per questo “indisciplinato” confluire di generi e di forme, di linguaggi musicali e di abitudini d’ascolto. Le radici certamente sono un punto fermo da cui partire ma ci vuol poco a perderne traccia e ritrovarsi in un “non-luogo”. Un disco proprio come dice il titolo: FolkBluesTechno’n’Roll.
Dalla DCAVE abbiamo sempre ricevuto dischi della scena rock indie. Come mai oggi ci si sposta in un lavoro molto più blues dai caratteri storici e sociali?
In realtà il cuore di Dcave, il suo studio The Cave, ha sempre supportato musiche diverse. Molte, da Basile ad Afterhours a Greg Dulli sono state etichettate come indie e questo ha sicuramente contribuito a dare quest’impressione. Il progetto NiggaRadio, si dal suo primo fortunato disco, ha rappresentato per l’etichetta l’occasione per sperimentare su un lavoro ricco di contenuti e contaminazioni.
In qualche modo possiamo inquadrarlo come sociale il leitmotiv di questi inediti?
Questo dovreste dirlo voi. Noi cerchiamo di raccontare ciò che sentiamo in giro. Certo ci sono tensioni sociali, frustrazioni ma anche amore e di sicuro il desiderio di una rinascita.
In rete il video di lancio. In cantiere l’idea di una nuova clip?
Si certo, stiamo lavorando ad una nuova idea per settembre, ma lasciateci mantenere un po’ di mistero sul progetto. Vi informeremo appena saremo piu avanti con i lavori, parola di NiggaRadio.


