“Non finisce mai di stupire, la storia del Forlanini abbandonato. Forse non solo la povera Sara ci ha rimesso la vita. Le scie di sangue diffuse dovunque evocano strani presagi e non vorremmo che, la lettiga insanguinata che abbiamo scorto nei sotterranei dell’orrore fosse presagio di altre sventure”. L’allarme lo lancia il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, che così commenta le oscure vicende dell’ospedale chiuso da Zingaretti: “Si è fatta la solita propaganda sulla operazione di sgombero del 14 giugno. Di fatto, nel piano sottostante i locali svuotati da cose e persone, ancora permangono ‘effetti personali’ degli ospiti fissi dello stabile. Giacche, sacchetti, abiti, un giaciglio e perfino uno specchio per la toilette quotidiana. Tutto nelle stanze attigue all’ex dipartimento di Pneumologia, dove ancora campeggiano mobili d’epoca che, ci auguriamo non facciano la fine di altri arredi di pertinenza dell’ex ospedale, trasferiti impropriamente. E ancora, viene spontaneo chiedersi, i 400 mila euro stanziati da Zingaretti la scorsa estate, per operazioni di pulizia dell’edificio che fine hanno fatto, visto che la pulizia non è stata portata a termine?”, conclude il presidente.

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