Fonte http://www.castellinotizie.it/
Verrebbe da chiamarlo gigante buono. Uno capace di farsi decine e decine di chilometri spingendo una carrozzina, per giunta in salita, per sensibilizzare al problema delle barriere architettoniche, d’altronde, è uno che ha saputo sintonizzare i suoi muscoli col cervello. Le sue iniziative, spesso eclatanti, hanno sempre avuto l’obiettivo di accendere il faro su questa o quella situazione di disagio, provando a a stroncare ingiustizie e porre fine a sofferenze. Idee esternate con fermezza, le sue, senza però che vi trapeli mai cattiveria. Eppure a qualcuno non deve essere andata giù e Simone Carabella, che l’anno scorso fu candidato sindaco alle comunali di Albano, è arrivato persino il tempo di subirsi messaggi minatori su FACEBOOK “Te si na merdaccia, ti pisceremo sulla tomba, fallito” quello ricevuto nella serata di domenica, del quale omettiamo il mittente e qualsiasi segno identificativo. Lui, dal suo canto, ha reagito con coraggio, postando il messaggio ed aggiungedovi la seguente considerazione: “Continue minacce ma nessuno disposto a prendere un caffè con me. Parassiti, codardi. Non mi fate paura, io sono l’Italia e l’Italia è invincibile”. Tanti messaggi di solidarietà giunti da amici e estimatori, molti dei quali sembrano condividere e sposare le sue battaglie. E lui, c’è da giurarlo, non si fermerà di certo qui.


