“Abbiamo partecipato, oggi, al presidio davanti l’Ambasciata dell’Egitto a Roma per chiedere giustizia e verità per Giulio Regeni. Una vicenda oscura che chiama direttamente in causa le autorità egiziane e i suoi servizi di sicurezza. Non è un mistero, infatti, che l’Egitto pratichi in maniera sistematica nei confronti di tanti suoi cittadini lo stesso tipo di trattamento riservato al ricercatore italiano. Per questo motivo non ci accontenteremo di verità di comodo e chiediamo al nostro Governo di non farsi condizionare dagli interessi economici che legano il nostro paese all’Egitto. Aderiamo alla mobilitazione lanciata da Amnesty International e da altre associazioni e chiediamo un’indagine internazionale non solo sulla morte di Regeni, ma anche di tutti quei i casi di scomparsa, tortura e morte avvenuti nelle negli ultimi tempi per mano del regime egiziano, in modo che i responsabili di questi crimini possano essere identificati e portati davanti agli organi della giustizia internazionale”. Lo dichiara Giovanni Barbera, membro della segreteria politica del Prc di Roma.


