Il primo singolo di LEDI si intitola “UN TEMPO” ed è in rete da qualche settimana ad anticipare il disco d’esordio di questo cantautore italo-albanese in uscita ad Aprile 2016.
Si intitola “Un Tempo”.
Ecco il primo singolo di LEDI, il primo passaggio mediatico, la prima grande rivoluzione nella vita di un giovanissimo poeta.
Perchè è dalla poesia che lui proviene, da un mondo che ai suoi 13 anni conferisce il premio “Guido Rossa”.
Il suo primo romanzo si intitola “La panchina” e poi a seguire raccolte di poesie e altri premi e tasselli di vita…e tanto altro.
Forse questo tanto altro ancora che oggi si traduce in musica…
Una musica visionaria che si estende in bilico su di un filo sottile, musica che sa di polvere e di sospensione, di aria e di luce digitale di corridoio.
Musica che sa di provincia, notte fonda, locali di moda e bettole dalle solite facce.
Non c’è niente che vien fuori dal passato, non ci sono rimandi o citazioni, non ci sono originali stesure che fanno gridare al miracolo.
C’è solo una semplice sensibilità che, a suo modo, seduce e disorienta, incanta e stride…
E per molti tratti non restituisce appigli facili alla gente dall’ascolto comune.
Ledi decide così di anticipare il suo disco a cui ha dato un titolo importante: “Cose da difendere”.
Dovremo aspettare Aprile probabilmente anche se fino ad allora, promette, avremo altre anteprime e altri assaggi d’autore a testimoniare una scrittura che, dalle prime battute, sa quel che vuole e come desidera ottenerlo.
Dietro le quinte di un disco esiste sempre il fragile dialogo di anime e di momenti.
Ledi, con questa canzone, torna all’origine, al gustoso incedere del tempo di questa vita.
Cose da difendere…
Ledi su Facebook:
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