Sono intervenuti per una furibonda rissa davanti all’ingresso del cimitero monumentale del Verano a San Lorenzo. Una volta arrivata in via Tiburtina la pattuglia degli agenti della polizia locale di Roma Capitale si è trovata davanti un gruppo di persone ubriache che se le davano di santa ragione. Notati i ‘caschi bianchi’ i rissanti si sono però dileguati con i tre agenti che si sono messi alle calcagna di uno dei fuggiaschi, un cittadino polacco, poi il fermo e l’aggressione ai vigili urbani, costretti alle cure dell’ospedale con prognosi dai 3 ai 5 giorni. I fatti alle 16:00 di ieri 9 novembre denunciati dal sindacato Ospol-Csa.
VIOLENTO E SENZA DOCUMENTI – In particolare l’uomo, poi fermato per gli accertamenti del caso, è risultato essere sprovvisto di documenti e particolarmente violento. Una resistenza al fermo che ha richiesto l’ausilio di un’altra pattuglia di agenti, che hanno dovuto faticare non poco per fermarlo. Nonostante lo stato di alterazione alcolica dell’uomo i ‘pizzardoni‘ sono comunque riusciti a fermarlo e ad accompagnarlo negli uffici di Polizia Giudiziaria del Comandro del II Gruppo La Sapienza, dove il cittadino straniero è stato denunciato per lesioni e resistenza a pubblico Ufficiale.
AGENTI IN OSPEDALE – Ad avere la peggio tre vigili urbani del II Gruppo, costretti alle cure dell‘ospedale San Carlo di Nancy dove sono stati refertati con prognosi dai 3 ai 5 giorni. Questa mattina il Tribunale di Roma ha confermato l’arresto del cittadino polacco e ha condannato l’uomo a 6 mesi con l’obbligo della firma.
LA DENUNCIA DELL’OSPOL-CSA – L’aggressione ha trovato il commento del sindacato Ospol-Csa che in una nota stampa sottolinea: “Invieremo al Commissario Straordinario di Roma Francesco Paolo Tronca un dossier inerente tutte le aggressioni effettuate contro agenti ed ufficiali della Polizia Locale di Roma nell’anno 2014-2015. Una missiva al fine di sollecitare l’Amministrazione Comunale all’immediata dotazione di strumenti di tutela fisica come giubbotti antitaglio, keydefender a getto balistico, bastone distanziometro (sfollagente), e copertura assicurativa contro le aggressioni, per tutti gli Agenti ed Ufficiali di Roma Capitale, comandati in servizi esterni”.


