Ciao Valeria, sono Gioli Oli, ho la passione per la poesia e per la cultura. Internet mi ha offerto la possibilità d condividere la mia attività e di fare tante amicizie tra cui ho voluto omaggiare un amico virtuale che in questa lirica ho chiamato ANAM e che rappresenta anche l’amico ideale. Grazie di questa occasione di condivisione con gli amici di Poeticando. Gioli Oli

ANAM di Gioli Oli
Amico invisibile
dal web

sei arrivato a me
Anam, amico che c’è
ma non c’è.
Pensiero impalpabile
ci rende vivi e complici
come un onda o una melodia
ci trasmettiamo
vive emozioni.
Anam

con i tuoi commenti
fatti di parole musica e foto
sai sempre
toccare l’anima

come non sa fare

un amico vicino.

Polvere di stelle
che Il vento libera nell’aria
portando una melodia
che ci unisce.
Sarai Anam

il mio invisibile amico
che un giorno spero di
abbracciare

oltre lo schermo.

 

L’avvento di internet, ha cambiato il nostro modo di vivere e di relazionarci con le persone. Infatti, avere tanti amici su Facebook, forum e siti d’incontro non è molto difficile, se con tale termine si indicano contatti mai visti prima e con cui per qualche motivo (interessi, lavoro,scambio culturale, curiosità ) si stabilisce una “conoscenza” virtuale. Le considerazioni sull’uso dei social, sono distinti: da un lato c’è chi ritiene che le amicizie in rete debbano considerarsi un lontano palliativo al viver quotidiano, e dall’altro chi pensa che i social gli siano stati utili a creare nuove, vere occasioni di amicizia o persino di relazioni concrete e durature. Ritornando al significato letterale di Amicizia, ritroviamo in esso un sentimento di affetto e di simpatia fortificato da solidi valori come stima, fiducia, condivisione di interessi; non è basata cioè sulla indispensabile frequentazione fisica.Non è meno importante dunque, considerare Amico un rapporto nato dalla finestra di una chat con cui si è instaurato una relazione degna di tale sentimento.Nella vita reale, ognuno di noi ha almeno un amico, ma siamo sicuri che quello che si frequenta è sempre l’amico perfetto? Magari tante volte ci ha tradito e non è solo perchè ci bevi il caffè al bar che si deve considerare migliore di chi te lo offe virtualmente ogni mattina.Talvolta, i grandi gesti, arrivano da chi non avevamo nemmeno considerato minimamente amico. Nessuno è perfetto, fuori o dentro lo schermo e anche se nel virtuale tutti cercano di presentarsi nella luce migliore,( magari raccontando anche qualche frottola), mi chiedo : ma chi non lo fa anche nella vita di tutti i giorni? E quanti sono di contro gli amici di sempre, che, attenendosi alle nuove tecnologie si fanno sentire solo con brevi messaggio di testo quando potrebbero trovare il tempo di due chiacchiere sotto al portone ? È noto che il virtuale elimina purtroppo l’emozione dello scambio verbale e tutte quelle sensazioni che si innescano allo scambio di uno sguardo, al tocco di una mano ma l’affetto e la comprensione che passano attraverso lo schermo si fanno “sentire”ugualmente .Inoltre il web oltre ad accorciare le distanze e a rimetterti in contatto con persone con cui ci si era persi di vista, incoraggia l’espressione comunicativa appagando spesso il bisogno emozionale. Quindi, virtuale o non, quando nel cuore pulsa quella sensazione di corresponsione di sensi assume lo stesso valore e lo stesso nome. Cara Gioli, questa lirica esprime appunto la bellezza del vantaggio dell’amicizia in chat e delle possibilità che offre se viene usato in maniera cosciente e intelligente, infatti nel verso che recita “sai sempre toccare/l’animo/ come non sa fare un amico / vicino” rimarchi ciò che rappresenta il rapporto virtuale per te e cioè la capacità di leggersi dentro attraverso un codice fatto di immagini, video o Emoticons che ci diano la conferma di essere corrisposti nella simpatia. Anam è l’amico perfetto, frutto di un ideale adolescenziale che non ti ha mai abbandonato e che definisci “invisibile” non per sottolineare la sua distanza ma per rimarcare una “presenza discreta” capace di allietare l’affanno dell’anima, seppur da lontano. Magia di emozioni come fosse “polvere di stelle”.Concludi nella speranza che coltivi ogni giorno e cioè di poter un giorno stringere la mano al tuo amico virtuale concretizzando il sentimento che vi ha unito. Concludo, ringraziandoti per la scelta della mia rubrica e ti lascio un mio personale pensiero sull’amico virtuale : Non ha volto e non ha mani/ non ha occhi e non ha orecchie/ eppur vola /e col mouse /mi ha cliccato dentro l’anima. Valeria Davide -Poetessa

Per scrivere a Poeticando: valeriana73@hotmail.it

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Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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