di Valentina Ferraro
È stato depositato oggi in Commissione Lavoro del Senato l’emendamento all’articolo 4 della delega sul lavoro. Nel testo dell’emendamento, presentato d’intesa con il relatore, Maurizio Sacconi (Ncd) dopo un incontro fra la maggioranza e il ministro Poletti, viene evidenziato come si punti alla stesura di un «testo organico semplificato delle discipline delle tipologie contrattuali e dei rapporti di lavoro». L’emendamento prevede per le nuove assunzioni «il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio». La modifica dell’articolo 4 include anche una «revisione della disciplina delle mansioni, contemperando l’interesse dell’impresa all’utile impiego del personale in caso di processi di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale con l’interesse del lavoratore alla tutela del posto di lavoro, della professionalità e delle condizioni di vita, prevedendo limiti alla modifica dell’inquadramento». Nessun riferimento all’articolo 18, di cui si è tanto parlato negli ultimi giorni. I timori riguardo una sua eventuale modifica sembrerebbero dunque rivelarsi infondati. «Il tema non è l’articolo 18 ma l’estensione delle tutele» ha commentato Filippo Taddei, responsabile economico del Pd, durante un suo intervento in radio. In questo modo Taddei ha voluto infatti sottolineare quali siano le intenzioni del governo in merito alla riforma del lavoro: «Renzi ha detto estendiamo le tutele – ha precisato Taddei – superiamo l’apartheid, non abroghiamo l’articolo 18». Intanto, il via libera della Commissione del Lavoro del Senato alla delega sul lavoro è atteso nella giornata di domani.


