di Simona d’Onofrio
E’ stato finalmente dimesso dall’ospedale il dottore-missionario americano Kent Brantly, contagiato dal virus Ebola, che sta mietendo numerose vittime in Liberia.
Il dottore è stato curato per primo col siero sperimentale Zmapp. E’ stata dimessa anche l’infermiera Nancy Writebol, ricoverata ospedale dell’università di Emory ad Atlanta , dopo aver contratto il virus insieme al dottore. parole di estrema gioia per il dottore missionario, che ha dichiarato: “Oggi è un giorno miracoloso, sono entusiasta di essere vivo, di stare bene e di ricongiungermi con la mia famiglia. Dio mi ha salvato la vita la risposta diretta a migliaia e migliaia di preghiere”. Il medico ha invitato a “non smettere di pregare per la popolazione della Liberia e dell’Africa occidentale“.
Sembra, dunque, che il siero Zmapp abbia dimostrato la sua efficacia. esso era stato testato unicamente sulle scimmie, fino ad ora, ma come ultima speranza, il dottor Brantly accettò le cure: sia lui che l’infermiera sono migliorati giorno dopo giorno. Il virus, come si diceva, ha colpito tantissime persone, circa 783 al momento in Sierra Leone. Purtroppo la situazione è resa ancora più disagevole per la mancanza di medici e infermieri. Nel frattempo le autorità del Sudafrica hanno chiuso le frontiere ai viaggiatori provenienti dai tre Paesi più colpiti dall’epidemia di ebola, ovvero Guinea, Liberia e Sierra Leone.