di Beatrice Iannelli
Il 31 maggio è l’ultima data utile per effettuare il pagamento delle cartelle di Equitalia senza sanzioni e interessi.
Ancora pochi giorni per aderire alla mini sanatoria Equitalia, la rottamazione delle cartelle esattoriali con cui effettuare il pagamento del bollo auto scaduto e multe stradali, nonché di pagare tasse come l’Irpef e l’IVA senza sanzioni né interessi in un’unica soluzione.
Sarà il 31 maggio 2014 l’ultima data utile per il pagamento senza sanzioni e interessi di mora delle cartelle di Equitalia in un’unica soluzione. Inizialmente la data fissata per la cosiddetta “rottamazione” era quella del 28 febbraio, spostata successivamente al 31 marzo ma vista la buona adesione da parte dei contribuenti, anche se inferiore alle aspettative, si è deciso di prorogare ulteriormente la scadenza dell’iniziativa. Sono stati infatti circa 75.000 i cittadini che si sono rivolti ad Equitalia per il pagamento delle cartelle con entrate stimate per circa 350 milioni di euro.
Si ricorda che è possibile effettuare il versamento solo delle cartelle rese esecutive e delle ingiunzioni fiscali ricevute entro il 31 ottobre 2013 e che non tutte le tipologie di iscrizione a ruolo potranno essere inserite nella rottamazione. Ecco i casi in cui si potrà usufruire dell’iniziativa: innanzitutto i tributi relativi alle Agenzie Fiscali quali Agenzia delle Entrate, delle Dogane e del Territorio. Sempre nella rottamazione rientrano gli Enti Locali quali Regioni, Province e Comuni oltre che gli Uffici Statali quali ad esempio i Ministeri (come il Ministero delle Infrastrutture).
Sono esclusi dalla procedura le somme dovute a seguito di sentenze di condanna della Corte dei conti, i contributi dovuti agli enti previdenziali (INPS, INAIL, ecc.), i tributi locali non riscossi da Equitalia e le somme pretese da altri enti (vedasi l’elenco sul sito www.equitalia.it).
Il pagamento in questione ha per oggetto anche le somme dovute in presenza di situazioni agevolate quali il provvedimento di sospensione del pagamento (amministrativo o giudiziale) e di pagamento rateale , relativamente all’importo preteso al netto degli interessi non più dovuti.
Il pagamento può essere effettuato presso tutte le sedi Equitalia o presso gli uffici postali con l’apposito bollettino F35, completo di codice fiscale.