di Simona d’Onofrio

Finalmente una buona notizia nell’ambito delle adozioni. Un aereo con trentuno bambini arriveranno domani dal Congo. Questo renderà finalmente felici ventiquattro famiglie italiane, che hanno atteso ben otto mesi perché il loro sogno si realizzasse. I bambini sono stati messi a bordo di una aereo messo a disposizione dalla presidenza del Consiglio: il ministro Maria Elena Boschi si è recata a Kinshasa, capitale del Congo e ritornerà con i piccoli. Su Twitter il premier Renzi lo ha annunciato: “Ho appena dato il via libera: un aereo della Repubblica Italiana parte per il Congo per riportare i bambini adottati bloccati da mesi.
E’ stato Renzi a portare a termine la trattativa con il presidente della Repubblica democratica del Congo Joseph Kabila. Le famiglie italiane attendevano da tempo che la situazione si sbloccasse e grazie a Renzi. In realtà l’ostacolo era rappresentato da un genitore gay canadese che aveva mentito sul suo stato sentimentale, presentandosi come single, quando invece aveva un compagno. Il Congo non consente le adozioni alle coppie gay, per cui per un anno erano state bloccate le adozioni internazionali. Dopo la richiesta da parte di un papà, Renzi ha deciso di intervenire nella questione, parlando con il presidente del Congo. Tranne questi casi, la situazione ancora non si è sbloccata del tutto, per cui le Associazioni continueranno a lavorare.

 

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookPinterest

Di Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)