Il degrado di Genova non ha più limiti e il Ponente, vecchio feudo del centrosinistra, è quello più penalizzato dalla Civica Amministrazione. Grazie allo spostamento a mare della ferrovia, nella zona di Palmaro, si è venuti a conoscenza di una massiccia presenza di amianto nel territorio dove si svolgono i lavori, e cosa ancor più grave è il silenzio di RFI, che ha declinato il confronto con il Municipio 7 perché i canali preferenziali sono il Comune di Genova e la Regione Liguria.
Questo dimostra una mancanza grave, che pubblicamente denunciamo, anche se le Municipalità hanno una funzione propositiva, e scarsamente decisionale, il non confronto con il Presidente è un’offesa nei confronti di questa Istituzione democraticamente eletta dai cittadini, per cui ci auguriamo che RFI cambi il suo comportamento, e restituisca al Municipio la sua funzione di intermediario con il Comune di Genova.
Tutto ciò è penalizzante per i residenti che, a questo punto, si trovano isolati e quindi non ascoltati da coloro che, per primi, dovrebbero essere il volano per proposte e suggerimenti. Un altro punto da prendersi in considerazione, è la continua richiesta degli abitanti delle case limitrofe all’autostrada, che da parecchio tempo chiedono alla Civica Amministrazione il posizionamento di pannelli fonoassorbenti, ma la risposta del Sindaco Marco Doria è ancora latitante.
Alternativa Tricolore
Federazione Provinciale di Genova


