Intervenendo nella seduta odierna del Consiglio Regionale del Lazio, il Capogruppo M5S ha dichiarato:
“Sottile, Zingaretti, Civita state mentendo ai cittadini, nascondendo la verità su chi decide e come. (…) Nessuna condivisione con il consiglio regionale, nessuna discussione qui in aula. Il nostro ruolo, di eletti, e’ solo quello di ratificare le decisioni degli assessori, non eletti ? Abbiamo presentato 7 interrogazioni urgenti, e nonostante sia stato formalmente richiesto di poterle discutere secondo regolamento, lei le sta censurando. Interrogazioni urgenti a risposta orale per Zingaretti: sulle nomine dei dirigenti (fra cui il vergognoso caso Bastianelli), sulle intercettazioni telefoniche fra Cerroni e Civita, sugli incarichi illegali a consulenti esterni, sugli aumenti di stipendi ai fedelissimi del presidente. 7 interrogazioni urgenti deliberatamente censurate…e noi oggi siamo qui a parlare di riserve naturali e di taglio degli alberi.” Continuando nel suo discorso: “Le abbiamo inviato ieri 2 lettere urgenti anche per modificare l’assurdo ordine del giorno di questa seduta. Lettere che lei ha ignorato come tutte le altre, perché’ non e’ stato deciso nell’ultima capigruppo di inserire le due mozioni Tortosa e Gramazio nell’ordine del giorno di questo consiglio. Lo ha deciso lei autonomamente, presidente Leodori. Lei in questa decisione non ci rappresenta. Lei ha contraddetto le sue stesse parole: invece che discutere delle mozioni legittime presentate mesi fa, in ordine cronologico e rimaste lì in attesa, lei ha scelto di sviare l’attenzione di quest’aula portando in consiglio le due mozioni presentate il giorno stesso della capigruppo, per altro senza verificare il “largo consenso” come prevede il regolamento. Le chiediamo di rispettare lo stesso regolamento di cui lei dovrebbe essere garante e sta apertamente violando. Le webcam non le volete perché’ e’ fin troppo chiaro che avete troppo da nascondere ai cittadini. Il comportamento antidemocratico che state portando avanti danneggia i diritti di tutti i cittadini. Il movimento 5 stelle effettuerà azioni di protesta per evitare questi comportanti in ogni sede: nelle commissioni, nella capigruppo, in aula durante il consiglio. Date le dimissioni. Al governo qualcuno lo ha capito e speriamo che oggi vadano tutti a casa per la loro incapacità di governare.”
Gruppo Consiliare M5S Regione Lazio


