OperaiRoma, 25 set – Una norma che prevede l’obbligo di utilizzo del personale già assunto dalla precedente impresa appaltatrice ed il mantenimento di tutti i diritti dei lavoratori in caso di cambio delle imprese che hanno in appalto pubblici servizi.La propone il consigliere regionale Riccardo Agostini (Pd) in una proposta di legge che modifica la legge regionale sul lavoro n.16 dl 2007. La norma si applica agli enti pubblici regionali, a tutti gli enti sub-regionali ed anche agli altri enti locali, come i comuni, che utilizzano fondi regionali e comunitari o che esercitano le deleghe regionali nelle gare d’appalto. “E’ una proposta di legge che mira alla salvaguardia dei posti di lavoro e alla tutela dei livelli retributivi nel rispetto dei contratti di lavoro” ha commentato Agostini. “E’ inoltre in linea con i principi costituzionali e comunitari e non si pone in contrasto con i principi comunitari sulla concorrenza e la libera circolazione delle merci e delle persone. Si tratta di una clausola sociale di riassorbimento, già prevista da alcuni contratti collettivi nazionali – ha concluso il consigliere regionale del Partito Democratico – ed è importante che la regione, specie in questo momento di crisi economica e occupazionale, si ponga in prima fila e con chiarezza dalla parte dei lavoratori e dei loro diritti, partendo dai propri atti”.

Fonte: AGENPARL

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