Roma, 20 set – “Dobbiamo portare l’italia nell’Europa dei diritti e delle libertà” dichiarano Maria Ida Germontani Responsabile del Dipartimento Pari opportunità, diritti civili ed integrazione sociale di Scelta Civica insieme a Giuliano Gasparotti, Responsabile dell’Area Diritti civili di Scelta Civica che affermano: “Dobbiamo superare le contrapposizioni ideologiche su questo terreno perchè i diritti civili appartengono a tutti. Per questo salutiamo con favore il provvedimento approvato ieri alla Camera contro l’omotransfobia perchè riconosce il principio europeo di non discriminazione, affermato dalla nostra Costituzione, aggiungendo l’orientamento sessuale alle altre cause discriminanti di reato, integrato dall’emendamento Gitti che tutela la libertà di espressione e di pensiero. E’ chiaro – continuano Maria Ida Germontani e Giuliano Gasparotti – che per noi si tratta di trovare il migliore equilibrio possibile per distinguere la corretta persecuzione dei crimini d’odio rispetto al pericolo che si introducano delle forme di reato di opinione che troveremmo inaccettabili. E’ una battaglia di libertà quella che persegue le discriminazioni per orientamento sessuale, equiparate a quelle già esistenti per razza, religione ed etnia. La libertà di essere se stessi contro qualsiasi tipo di discriminazione. Siamo consapevoli, altresì, che tali fenomeni non si combattono solo con il diritto penale ma con una seria strategia di lotta alle discriminazioni che l’Europa ed il Governo della Repubblica Italiana devono realizzare. Proprio per questo motivo – concludono Germontani e Gasparotti – è auspicabile che il Governo assuma un ruolo attivo e propositivo su queste tematiche di primaria importanza anche per favorire posizioni di sintesi che rafforzino la maggioranza politica anche con il contributo costruttivo dell’opposizione. È infine significativo e sintomatico che tutto ciò avvenga nel giorno in cui Papa Francesco ha lanciato un messaggio di grande apertura spirituale ai cattolici di tutto il mondo con quello spirito evangelico che è il solo terreno di incontro per il superamento di tutte le discriminazioni.”
Fonte: AGENPARL


