E’ stato un vero piacere partecipare a questa manifestazione molto ben organizzata.
Mi fa molto piacere perché sono molto legato a Ladispoli avendo trascorso sempre qui le vacanze estive quando ero piccolo.
Ho accettato volentieri di far parte della giuria anche per aiutare questi ragazzi che devono capire che l’accesso al mondo dello spettacolo non è facile, ma non è neanche così proibitivo.
Con i colleghi giurati abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a distribuire le fasce a diversi ragazzi e ragazze che davvero erano i più rappresentativi della fascia che veniva loro assegnata. I criteri di valutazione abbracciavano diversi aspetti e le prefernze venivano espresse a seconda dell’uscita che aveva un tema preciso. Io ho valutato la presenza scenica, il portamento e la padronanza del proprio ruolo più che i criteri estetici, ad esempio Miss Moda buca davvero ed è assolutamente quella che aveva più eleganza e con il miglior portamento.
Miss Cinema – Ylenia Di Ciancia, scelta da me e Antonio Grosso mio collega, ha dei caratteri telegenici molto ben definiti. I Vincitori della fascia Cinema saranno, inoltre, i volti della campagna per il Premio Rossellini a Ladispoli e questo è un buon inizio.
Spero che nessun ragazzo sia rimasto deluso anche se non è stato premiato. I ragazzi devono sapere che prima di un sì ci sono 750 no, quindi devono perseverare e non mollare mai.
Ho parlato un po’ con i ragazzi, ma solo alla fine della manifestazione anche perché facendo parte della giuria non ho voluto avere contatti prima con i ragazzi per evitare di influenzarli o di creare zizzania tra loro.
E’ una generazione diversa dalla nostra, i diciottenni di oggi sono più svegli, sono più avanti avendo anche tutto un mondo che li rende più informati/informatizzati.


