I meccanismi di azione delle staminalidi Andrea Mazzoleni

Continua la diatriba sul metodo Stamina mentre sono stati decine di migliaia i pazienti di tutto il mondo, tra cui alcune centinaia di italiani, che ogni anno si rivolgono a centri all’estero, spesso in Asia, per sottoporsi a trapianti di cellule staminali al fine di curare malattie spesso inguaribili. Ma le mete per queste terapie della speranza non sono solo esotiche. Vescovi cita il caso di un suo paziente che, per 20 mila euro, si è fatto trapiantare cellule staminali in una clinica tedesca, senza ricavarne alcun beneficio.
Occorre quindi stare molto attenti «Ad esempio sulla qualità delle cellule manipolate in vitro – spiega l’esperto – che devono essere certificate e prodotte in strutture egualmente certificate».
Chi invece non vuole passare per la sperimentazione, utilizzando quindi una pratica scorretta come la Clinica in Germania «può trovare escamotage come, ad esempio, non coltivare a lungo le cellule, ma prelevarle dal paziente per un autotrapianto immediato, possibile legalmente perché è minima la manipolazione della cellula. Un’operazione inutile fatta illudendo il malato che l’intervento possa risultare efficace. In questo caso, per esempio, non c’è bisogno di certificazione delle cellule: si va in quell’area grigia che non è solo legata alle regole, ma alla deontologia professionale».
Per meglio capire il complesso problema è importante notare invece come gli scienziati non ritengono che le cellule staminali derivate dal sangue del cordone ombelicale, le mesenchimali e le staminali ottenute dal midollo osseo, a differenza di quelle embrionali/fetali, possano causare tumori.

L’idea alla base del trattamento e già studiata da molti ricercatori in tutto il mondo di utilizzare le cellule “staminali” per sostituire i tessuti danneggiati in quanto si tratta di cellule ad uno stadio primitivo che devono ancora evolversi in uno dei vari tipi di cellula specifiche che si trovano nell’organismo è attualmente messa tra parentesi.

Ma oltre a rinnovarsi e a potersi sostituire ad altre cellule, campo come dicevamo ancora da approfondire scientificamente, una loro importante funzione (e da qui si spiega il perchè dei grandi vantaggi che offre la maggior parte dei trattamenti con cellule staminali) è quella di fornire al corpo un complesso di cellule (cell factors) che lo aiutino sviluppare meglio le seguenti funzioni:
1. Immunoregolazione
2. Riduzione dell’apoptosi (morte) cellulare
3. Stimolazione della differenziazione delle cellule staminali del paziente stesso
4. Neo-angiogenesi (crescita dei vasi sanguigni con conseguente aumento del flusso sanguigno in aree danneggiate)
5. Riduzione delle cicatrici
6. Miglioramento dell’efficacia della conduzione intercellulare di segnali elettrici e trasduzione
La scelta del trattamento medico è sempre qualcosa di molto personale, soprattutto quando si parla di una nuova metodologia, come le cellule staminali, importante è dunque affidarsi ad un Centro che offra il meglio in termini di sicurezza ed esperienza e in tale quadro “l’intreccio tra speranze ed evidenze” rappresenta “il vero nucleo forte di quella alleanza terapeutica che diviene il punto di sintesi tra la libertà di cura e il diritto a trattamenti sicuri ed efficaci, anche per chi, nella disperazione, continua a coltivare legittime speranze”, come sottolineato da una nota di Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri)

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