Gli Ebrei - Dirockato Winter GLI EBREI
(Pesaro/Fano) – rock / noise / lo-fi
“MUSICA PER CERCARE UNA TERRA PROMESSA”

Quattro ragazzi sparsi tra Pesaro e Fano, città simbolo del nuovo indie nostrano, decidono di abbandonare momentaneamente le proprie band di riferimento (Soviet Soviet, Barbacans, Uzi, Obelisco Nero) e decidono di formare un progetto con il solo scopo di creare “un flusso di coscienza purificatore” all’insegna del lo-fi più spinto. Al centro la musica senza veti e costrizioni per rifuggire da etichette, stili, obblighi.

Un progetto certo, per divertirsi, ma anche per parlare in faccia di quei vezzi, vizi e difetti che rendono l’Italia un Paese pigro e alienato, inconsapevolmente rassegnato a vivere alla giornata “senza più quelle speranza che sono alibi”. I ragazzi sono stanchi, le pantofole sono da buttare, la nausea è dentro di noi… eppure il coraggio fatica a tornare protagonista.

“Gli Ebrei”, però, diventano in breve tempo un caso nel circuito indipendente.

Nel 2010 registrano, in poco più di un mese e in presa diretta, i pezzi di “2010, anno di cambiamento” e la piccola e coraggiosa (e nascente) Sinusite Records decide di pubblicare l’album. Il quartetto suona per i club di mezza Italia e il disco va esaurito. In soccorso arriva la Wallace di Mirko Spino, per la ristampa in cd + vinile.

Gli Ebrei prendono il miglior alt-rock italiano anni ’90, lo attualizzano in maniera impeccabile e lo sdoganano in maniera compiuta nel nuovo millennio con pezzi che raramente superano i due minuti. I riferimenti alla migliore scena italiana (CCCP, Diaframma, Marlene Kuntz, Massimo Volume, Teatro degli Orrori, persino il primo Bugo) sono evidenti, ma altrettanto evidente è l’urgenza comunicativa e la commistione musicale che li contraddistingue. E se l’originalità non è certo nel genere, è dalla dimensione musicale complessiva ne viene fuori, determinando un disco bello, solido, intrigante.

Onda Rock li definisce “killler della banalità”, taglienti e rabbiosi come pochi altri e con una spontaneità evidente, che esplode nella dimensione live. “Non avrei mai pensato che potesse fare più giorno di così” cantano Gli Ebrei in “Di nuovo giovane”, amara ironia verso la produzione del nuovo EP, che sarà disponibile a brevissimo.

Giovedì 21 febbraio 2013 c/o DIROCKATO WINTER
Start: ore 22:00 – ingresso libero
Live @ Kambusa Rock Bar
Via Cadorna ang. Via Quasimodo, 1 – Monopoli (BA)

Redazione

Inserito dai Redattori di "Vento nuovo". Quotidiano di informazione, cultura, innovazione, economia, arte, fashion, gossip, sport, fondato a Roma nel 2009 ( n. 43/2010)

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