Messo da parte il genere noir-poliziesco che aveva per protagonista l’avvocato napoletano Malinconico (Nomen-.omen!!), De Silva ci regala un lungo racconto, perché non può dirsi romanzo, in cui il lettore si perde, tanto dense sono le riflessioni che quasi ad ogni riga del testo lo costringono a soffermarsi su una frase, a rileggere una parola, a riflettere su di sé e sulle proprie storie interiori. Irene e Nicola sono una coppia di protagonisti che in realtà non si conoscono, non si incontrano, forse si cercano inconsapevolmente, non sappiamo se mai si troveranno.
“L’unico vero possesso dell’uomo è nelle cose che ha perduto”: mai epigrafe, questa è di Franz Werfel, fu più significativa ed aderente all’atmosfera che nelle brevi pagine del racconto De Silva ha saputo creare. Irene dunque è una donna forte, ed è stata capace di lasciare il marito che non riesce più ad amare. Nicola è un lettore forte, sposato con Licia, professoressa di inglese, della cui freddezza si sente prigioniero. Con lei per abitudine va a pranzo in un bistrò, e mangiano sempre le stesse cose, siedono allo stesso tavolo, guardano un poster di Buster Keaton serviti dal giovane Pavel, sempre lui. Nello stesso bistrò, allo stesso tavolo ma in ore diverse, va anche Irene, corteggiata con gli occhi e non solo dagli avventori maschi, e protetta da Pavel, che ne è attratto.
Nicola perde la moglie, vittima di un incidente imprevedibile, travolta mentre era in bicicletta, e per lungo tempo non frequenta più il bistrò. Irene, rimasta sola, prova a frequentare un collega di lavoro, ma non funziona. I due, con le loro solitudini tristi e una segreta ma non dichiarata voglia di cominciare un nuovo amore si troveranno alla stessa ora nel bistrò…..si danno le spalle, lui guarda il poster, lei il suo tavolo già occupato….Insomma una storia magica, piena di raffinata attesa, di sguardi segreti all’interno di anime che si interrogano sull’amore, sulla solitudine, sul senso della vita. Grande prova di scrittura, fluida ma densa, in appena novanta pagine: un libro da non mancare!



