Forza Italia punta sull’esperienza e sul radicamento territoriale. Michel Emi Maritato sarà candidato al Consiglio Comunale di Roma nella lista azzurra, affiancando Rachele Mussolini in un progetto politico che punta a rafforzare la presenza del partito nella Capitale e a costruire una proposta fondata su competenza, innovazione e vicinanza ai territori.Per Maritato si tratta di un ritorno alle origini.

Il suo percorso in Forza Italia affonda infatti le radici negli anni dei primi governi guidati da Silvio Berlusconi, quando iniziò la propria esperienza politica all’interno del partito, collaborando anche presso l’Ufficio Relazioni con il Presidente della Camera, Gianfranco Fini. Un’esperienza che gli ha consentito di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni e della macchina amministrativa.Nel 2019 la scelta di intraprendere un diverso percorso, dedicandosi prevalentemente all’attività accademica, al giornalismo d’inchiesta, all’associazionismo e alla presidenza nazionale di Assotutela. Anni durante i quali ha continuato a occuparsi di legalità, sicurezza, sviluppo economico, innovazione e tutela dei cittadini.Il ritorno in Forza Italia arriva nel 2025, condividendo il progetto politico di Rachele Mussolini e sotto la guida del segretario romano Luisa Regimenti.

Nello stesso anno gli viene affidata la presidenza della Commissione “Smart City e Innovazione” di Forza Italia Roma, con l’obiettivo di sviluppare idee e proposte dedicate alla trasformazione digitale, alla sicurezza urbana, alla sostenibilità e alla modernizzazione dei servizi pubblici.

Oggi quel percorso sfocia nella candidatura al Campidoglio, con l’intenzione di mettere a disposizione della città un bagaglio di esperienze maturate tra istituzioni, università, ricerca e volontariato.«Roma ha bisogno di una politica capace di guardare al futuro senza dimenticare i problemi quotidiani dei cittadini. Dalle periferie alla sicurezza, dal decoro urbano alla mobilità, dal sostegno alle imprese all’innovazione tecnologica, serve una visione moderna ma concreta», afferma Maritato.La collaborazione con Rachele Mussolini rappresenta uno dei punti qualificanti della proposta di Forza Italia per Roma.

L’obiettivo è consolidare una classe dirigente capace di coniugare esperienza amministrativa, presenza sul territorio e dialogo con il mondo delle professioni, dell’università, dell’associazionismo e del volontariato.Accanto al percorso politico, la figura di Michel Emi Maritato continua anche ad alimentare curiosità e interpretazioni. Studioso di simbolismo, religioni, esoterismo e fenomeni massonici, il suo nome viene talvolta associato, nel dibattito pubblico e sui social, a letture simboliche e a mondi iniziatici. Si tratta di suggestioni che fanno parte della narrazione costruita attorno al personaggio e non di elementi che dimostrino appartenenze o ruoli specifici.

Anche alcune scelte comunicative hanno contribuito ad alimentare questa immagine. Tra queste, la collaborazione con il giornalista Fabio Camillacci, noto anche per essere la storica voce italiana di alcuni personaggi de I Simpson, serie televisiva diventata nell’immaginario collettivo sinonimo di presunte “anticipazioni” di eventi futuri. Una coincidenza che per qualcuno rappresenta soltanto un dettaglio curioso, mentre altri vi leggono un elemento quasi simbolico.

Suggestioni, coincidenze o una precisa strategia comunicativa? È una domanda che accompagna da tempo la figura di Maritato. Così come resta aperto un altro interrogativo: la sua candidatura rappresenta semplicemente il ritorno di un dirigente politico con una lunga esperienza alle spalle o l’emergere di una figura destinata ad assumere un ruolo sempre più centrale negli equilibri della Capitale?
La risposta, come sempre, non arriverà dalle interpretazioni, ma dal consenso degli elettori e dalle urne.