Artisti e personalità a Ravenna per il Premio Dante di Salvo Nugnes Il prossimo 23 maggio la città di Ravenna ospiterà il prestigioso “Simposio delle Arti – Premio Dante”, importante appuntamento culturale che si svolgerà presso il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali, nella Sala Ragazzini, situata accanto alla storica Tomba di Dante, nel cuore del centro cittadino. L’evento, curato da Salvo Nugnes, vedrà la partecipazione di artisti italiani e internazionali impegnati nei linguaggi della pittura, scultura, poesia, fotografia ed editoria, dando vita a un importante momento di dialogo e confronto tra differenti espressioni artistiche contemporanee. Tra gli ospiti e relatori annunciati figurano il senatore Antonio Razzi, Mita Medici, cantante e attrice, Marco Columbro, l’attrice Marzia Risaliti, il regista e sceneggiatore Giancarlo Scarchilli, Lucia Spolverini, direttrice del Museo di Asiago, il direttore d’orchestra Luigi Lidonnici, Padre Ivo Laurentini, rettore della Basilica di S. Francesco e responsabile del Centro Dantesco, e lo strumentista Michele Sangineto liutaio di Leonardo da Vinci, insieme a numerosi altri protagonisti del panorama culturale e artistico.

Daranno il loro contributo il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, il prefetto Raffaele Ricciardi, il presidente del Consiglio comunale Daniele Perini e l’assessore alla Cultura del Comune di Ravenna. Il Simposio si propone come un’occasione di incontro tra arte, musica, letteratura e pensiero contemporaneo, in un contesto di grande fascino storico e simbolico. La scelta di Ravenna, città che custodisce le spoglie di Dante Alighieri, conferisce all’iniziativa un forte valore culturale e identitario, creando un ideale ponte tra la tradizione del Sommo Poeta e la creatività del presente. Le opere e gli interventi degli artisti offriranno al pubblico un percorso multidisciplinare ricco di suggestioni, riflessioni e contaminazioni artistiche, valorizzando il dialogo tra culture, sensibilità e visioni differenti. Il Simposio delle Arti – Premio Dante si conferma così come un evento di rilievo nel panorama culturale italiano, capace di unire prestigio artistico, approfondimento culturale e spirito internazionale nel nome universale di Dante.