Mistero Buffo a Vasto: il report dello spettacolo
Sabato 28 marzo 2026, presso il Teatro Rossetti di Vasto, nell’ambito della stagione di prosa 2025/2026, è andato in scena “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame, per la regia di Eugenio Allegri e l’interpretazione di Matthias Martelli.
L’opera teatrale è considerata il capolavoro stilistico della coppia lombarda, perché unisce ad un alto contenuto satirico una particolare originalità di scrittura, che affonda delle radici nel teatro giullaresco medievale.
Mistero Buffo a Vasto: il report dello spettacolo presso il Teatro Rossetti
L’attore si muove solo sul palco, interpretando contemporaneamente i personaggi delle varie scene. L’interprete di “Mistero Buffo” ha bisogno di attingere alla propria fisicità e gestualità, alla propria mimica facciale e alla propria voce, che si fondono con il testo scritto in un linguaggio inventato composto da un misto di dialetti dell’Italia settentrionale e di Grammelot.
L’argomento trattato da “Mistero Buffo” è di origine sacra: si tratta di alcuni episodi della vita di Gesù, rivisitati in chiave popolaresca e satirica, al fine di mettere a nudo l’ipocrisia dei potenti e la mercificazione del sacro.
I tre episodi scelti
Matthias Martelli ha scelto tre episodi dall’opera di Fo-Rame: “Il Miracolo delle Nozze di Cana”, “La Resurrezione di Lazzaro” e l’episodio (non biblico) su Bonifacio VIII.
L’attore piemontese li ha affrontati con particolare intensità, mantenendo l’impostazione interpretativa di Fo, ma con una maggiore asciuttezza espressiva e linearità gestuale, che ha reso molto convincente il taglio angolare con il quale ha affrontato un testo in cui si rischia di rimanere prigionieri del suo autore.
Il pubblico è rimasto incantato ed entusiasta per una serata di altissimo livello.
Si ringrazia per la collaborazione Costantino Di Bartolomeo
Foto di Rossella D’Arcangelo


