Ci sono canzoni che non chiedono attenzione, la pretendono. “SOLLIEVO (anche fallire è un’arte)” è una presa di parola netta, consapevole, che arriva dopo la rinascita raccontata in “NATURA (brucia le ferite)”. NANA X prosegue il suo percorso artistico scegliendo di non farsi più definire dalle ferite, ma dalle decisioni. Il 14 gennaio 2026 segna un passaggio chiave: dalla guarigione alla rivendicazione della propria voce.

“SOLLIEVO” nasce nel punto esatto in cui la fragilità smette di essere un peso e diventa linguaggio. Le prime strofe raccontano il giudizio subito, il tentativo di adattarsi, di fingersi altro pur di non disturbare. Poi qualcosa cambia: “anche fallire è un’arte” non è una giustificazione, ma un manifesto di libertà. La rabbia non esplode, si concentra. È un ago sottile che incide senza urlare, lasciando segni profondi. Il brano parla di controllo, aspettative e imposizioni — soprattutto quelle che colpiscono le donne — e di quel momento preciso in cui si smette di obbedire. Musicalmente, SOLLIEVO si muove con decisione, mantenendo l’equilibrio tra intimità e tensione, confermando la ricerca sonora viscerale che caratterizza il progetto NANA X.

Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.

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Di Marco Vittoria

Sono Marco Vittoria, futuro architetto con l’hobby della scrittura. Appassionatissimo di musica, cinema ed arte, con una predilezione verso tutto ciò che riguarda gli anni ottanta e la pop art.