Con questo brano, Gangel scava nei suoi vissuti più complessi e apre un dialogo emotivo con chi ha provato sensazioni simili. Il risultato è un sad pop autentico e asciutto, dove il testo prevale sulla melodia. L’artista si racconta senza filtri, tra verità, speranza e musica come salvezza.

Bentrovato, Gangel. “Dimmi cos’è” presenta echi delle tue esperienze personali? Vorresti parlarne?
Salve, Dimmi cos’è presenta un esperienza personale avvenuta qualche anno fa durante un solstizio d’estate. Un episodio di derealizzazione avvenuto nella notte dove ho cercato, verso la fine dell’ episodio, di convertirlo in una canzone
Se dovessi racchiudere l’essenza del brano in tre parole, quali sarebbero?
Paura iniziale, tristezza e speranza
La musica è la tua àncora di salvezza? Cosa vorresti esprimere attraverso questa?
Assolutamente si, la musica rappresenta la mia ancora di salvezza. Convertire le emozioni, anche quelle negative in qualcosa che ti fa star bene è molto importante per affrontare i momenti difficili della vita. Attraverso la mia musica, soprattutto nei brani piú introspettivi, vorrei esprimere speranza e cercare nel mio piccolo di dare la forza a chi mi ascolta.
Com’è nato il titolo del singolo?
Il titolo del brano nasce dall’ episodio di derealizzazione stesso, che essendo il primo che mi capitava, non riuscivo davvero a capire cosa fosse e cosa mi stesse succedendo.


