Giovannino Montanari, il “Pittore delle Cupole d’Oro”, dopo aver avuto in mostra a New York alcune delle sue opere ed aver portato alta la bandiera dell’arte italiana, torna nella prestigiosa via Margutta con “Tramonto industriale“ visitabile dal 16 febbraio al 2 marzo presso la galleria monogramma per la mostra “Arte e Amore”.

Un’opera che si discosta dal noto motivo distintivo delle cupole d’oro, ma dalla tematica ambientalista: vuol essere evocativa di come la forza della bellezza della natura, rappresentata dal rosso del tramonto, riesca a sovrastare il rigore delle linee di un paesaggio industriale, a porsi prepotentemente verso il visitatore un cerchio d’oro, la nostra Terra da amare e proteggere.

“Sarò presente all’opening della mostra per salutare e scambiare opinioni con chi vorrà venire a trovarci. Voglio che la mia arte sia un punto d’incontro ed, in questo caso, anche di riflessione e di dibattito. A chi verrà a trovarmi dirò in anteprima il prossimo importante appuntamento a cui potremo vederci”. (Giovannino Montanari)

Giovannino Montanari, non smette mai di incuriosirci mixando, in quest’opera, la sky line industriale con il suo stile bizantino orientaleggiante, una pittura materica con colori molto luminosi, vivaci e sempre molto attraenti. Montanari è stato definito dalla critica il “Pittore delle Cupole d’Oro” per via del perseverare del motivo delle tre cupole, quasi sempre d’oro e praticamente onnipresente nei suoi quadri.

GENERAL OPENING TIMES

Venerdì 16 febbraio 2024

Opening dalle h. 18.30 – 20,00

Aperta ai visitatori fino al 2 marzo

Friday, February 16
opening | 6pm – 8pm

Galleria Monogramma

Via Margutta, 102

infomonogramma@gmail.com

Comunicazione del Maestro Giovannino Montanari: #Differevent – differevent@gmail.com

http://www.giovanninomontanari.de

Giovannino Montanari, pittore nato nella verde Umbria, ha lasciato presto l’università per dedicarsi al suo grande amore per i viaggi. In un momento esatto della sua vita l’arte bussa alla sua porta ed inizia a dipingere da autodidatta. Vive da tempo in Germania ma fa spesso la spola con la terra natia, e durante uno di questi ritorni vi è stato l’incontro fortuito che ha portato alla nascita di questa esposizione.

 “Montanari è il “pittore delle cupole d’oro” : un elemento architettonico – la cupola – che l’artista accenna nell’essenzialità d’una semplificata geometria. Semicerchi disposti in sequenza, uno accanto all’altro, sotto cieli diversi, incupiti talvolta dall’insistere dell’ora o accesi da una luce che dall’interno li divora.

Nella pittura di Montanari, la realtà non si lascia cogliere nella fissità d’una forma definita.

È facile individuare in molti quadri di Giovannino Montanari i segni distintivi dell’action painting americana. Il “dripping”, la velocità di esecuzione, il “poiein” (il “fare”) che nella pittura di gesto precede l’ideazione”.