Il più grande attacco russo degli ultimi mesi sull’Ucraina, sarebbe avvenuto in queste ore.
A denunciarlo è il presidente ucraino Zelensky. Esplosioni udite anche a Kiev, il cui sindaco, Vitali Klitschko ha fatto sapere che, anche altre città -circa una dozzina-, sarebbero state colpite da massicci bombardamenti. Leopoli, Odessa, Kharkiv hanno risuonato l’allarme aereo nazionale, attivato stamattina alle 5. Cittadini rinchiusi nei rifugi e almeno 8 esplosioni che avrebbero procurato un primo bilancio di 20 feriti ed un morto. I missili lanciati dalla Russia in queste 24 ore, rappresentano “il più grande attacco degli ultimi mesi”, con un bilancio di oltre 70 feriti e 15 morti in meno di un giorno. Il presidente Ucraino, che ha fornito gli ultimi dati degli attacchi russi, ha evidenziato, la necessità di maggiori aiuti da parte dell’Occidente. “Facciamo tutto il possibile, per rafforzare il nostro scudo antiaereo. Ma il mondo deve vedere che abbiamo bisogno di più aiuti e mezzi, per fermare questo terrore””, queste le dichiarazioni all’unisono, rilasciate da Volodymyr Zelensky e dal capo di gabinetto Andriy Yermak. A seguito dellìoffensiva russa, anche l’Onu si è espresso affermando “un altro esempio dell’orribile realtà, che il popolo ucraino deve affrontare”.