L’IDF ovvero le forze della difesa di Israele, affermano di aver uccio numerosi terroristi di Hamas, durante queste ore di operazioni di terra, nella striscia di Gaza. 300, inoltre, sarebbero gli obiettivi distrutti.

 L’esercito israeliano avrebbe utilizzato ogni via possibile per farsi strada; compresi tunnel sotterranei. Imprese che sarebbero state studiate nei minimi dettagli e non improvvisate. Nemmeno il tempo di far suonare le sirene dei raid aerei. Dalle fonti palestinesi, nei raid notturni, 50 persone avrebbero perso la vita ed oltre 8mila tra mortai e razzi, sarebbero stati impiegati, dall’inizio della guerra. Secondo il Ministro della Sanità palestinese, a Gaza, sarebbero stati feriti oltre 7mila bambini con una tristissima media di oltre 400 bambini al giorno. Minori che non sarebbero stati nemmeno risparmiati nei rapimenti; attualmente, i giovani in ostaggio nella Striscia di Gaza, sarebbero circa 20, anche se fornire dati esatti, nella guerra è sempre impossibile. Per Hamas, invece, il numero degli ostaggi, si aggirerebbe attorno ai 300 per la quale gli stessi, avevano richiesto uno stop ai bombardamenti, al fine di poter effettuare un rilascio di alcuni di loro; richiesta che Israele, attualmente, avrebbe rigettato. Nelle ultime ore, anche l’Italia è stata menzionata da Hamas: “Purtroppo l’Italia è parte dell’aggressione contro di noi”, ha affermato al programma “Agorà” l’ex ministro della Sanità di Hamas, e attuale capo del consiglio per le relazioni internazionali dell’organizzazione a Gaza, Basem Naim “Il governo italiano ha scelto ancora una volta la destra, la parte destra della storia. E’ un errore gravissimo che trasforma l’Italia in una delle parti dell’aggressione contro il nostro popolo”.