Le attenzioni alle frodi, sembrano non essere mai abbastanza. Come può un messaggio di testo ricevuto sul cellulare, azzerare i conti correnti?

Un gruppo di delinquenti, aveva messo in atto furti di identità e di conti correnti, che nel giro di pochi mesi, avrebbero portato ben 300mila euro, nelle casse di questi ladri virtuali. Le vittime, ricevevano sui propri cellulari, degli sms apparentemente innocui in cui, in realtà, veniva rubata l’identità dei malcapitati (che avevano cliccato sui link appositi). Ormai si sa, con i telefonini possiamo fare qualsiasi cosa, anche registrare i nostri account delle utenze, della posta, delle banche e per le bande dei furti di identità, diventa un gioco da ragazzi. Una volta entrati nei conti correnti dei malcapitati, la banda che aveva sede tra le Marche e la Campania, venivano trasferite ingenti somme di denaro in conti appositi e lasciati, nei conti delle vittime, poche centinaia di euro. La denuncia di un signore romano, che si è visto sottrarre dal proprio conto corrente, quasi 30mila euro, ha fatto partire le indagini che sono state condotte dai carabinieri della sezione “cyber investigation” del nucleo investigativo di Roma, insieme al coordinamento della procura di Ancona. Nell’arco di poche settimane, grazie alle capacità degli agenti e alle sofisticate tecniche di digital forensis, si sarebbe giunti all’individuazione e all’identificazione dei malfattori. I reati contestati alla banda serebbero (attualmente), 19 e 4 le persone denunciate.