Da oggi l’Accademia Carrara apre al grande pubblico la mostra “Tutta in voi la luce mia. Pittura di Storia e Melodramma”, a cura di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.

Si tratta di un viaggio che, a partire dalla fine del Settecento, giunge fino all’Ottocento romantico mostrando le vicende e i protagonisti della storia moderna, ormai sedimentati nell’immaginario collettivo occidentale. Lo scopo è quello educativo di avvicinare anche le generazioni più giovani alla storia, ai miti antichi, alle gesta dei greci e dei romani in un’ottica moderna e innovativa, vicina alla nuova sensibilità dei giorni d’oggi, sicché le vicissitudini rappresentate nelle esposizioni d’arte diventano esse stesse motivo di immedesimazione per un pubblico eterogeneo, appassionato di romanzi, teatro, arte in generale.
L’uomo moderno, infatti, può riversare le sue sensazioni e il suo vissuto in una pittura storica, restituita egregiamente da storici, letterati, pittori, scenografi e costumisti teatrali.
L’attenzione ad ogni minuzioso dettaglio – dai paesaggi alle fisionomie dei singoli personaggi – si intreccia ai capolavori di Francesco Hayez, Michelangelo Grigoletti, Francesco Coghetti, Domenico Induno, che si fanno portavoce di temi universali, come un mònito per l’uomo moderno che si appresta a farsi coinvolgere dalle bellezze dell’arte.
L’intera mostra vedrà ai suoi vertici Hayez e Verdi, ma anche dipinti dedicati a personaggi tragici, basti pensare a Maria Stuarda, Anna Bolena, Caterina Cornaro, Marin Faliero, per approdare al mondo figurativo e musicale, in un intreccio di linguaggi universali capaci di parlare tuttora a milioni di generazioni.